La relazione tra cibo e ambiente va al cinema con CinemAmbiente

La relazione tra cibo e ambiente è tanto profonda e complessa quanto malconcia.

Per l’industria agroalimentare l’ambiente è un pozzo di risorse considerate semplici materie prime da consumare fino all’esaurimento. E così i sistemi alimentari sono i principali responsabili delle emissioni di CO2 e della crisi climatica.

L’attuale sistema indistriale di produzione di cibo può avere aumentato la produttività ma l’impatto ambientale è stato devastante: inquinamento, erosione del suolo, danni al paesaggio, riduzione delle risorse energetiche e una complessiva perdita della diversità, sia biologica che culturale.

Ed è proprio questa relazione, e tutte le sue implicazioni, che viene indagata e documentata nelle 44 produzioni cinematografiche che hanno partecipato al Festival Cinemambiente, di cui si è conclusa ieri, domenica 9 giugno, la 27° edizione con la cerimonia di premiazione dei film vincitori.

E, con orgoglio, vi comunichiamo che quest’anno il Festival ha istituito un nuovo Premio Slow Food

per il film che meglio abbia saputo indagare il rapporto tra cibo e ambiente e i temi dell’alimentazione sostenibile e dei consumi alimentari consapevoli, assegnato dalla giuria composta da Barbara Nappini, Serena Milano, Roberto Burdese, Piero Sardo.

«Slow Food da anni lavora per una narrazione del cibo che diffonda conoscenza, che consegni ai cittadini strumenti adeguati per scegliere consapevolmente, che valorizzi un rapporto virtuoso con la Natura: il cinema è un prezioso strumento di divulgazione e per questo siamo felici di aver fatto pienamente parte di questa edizione di CinemAmbiente» sottolinea Barbara Nappini, presidente Slow Food Italia.

Vediamo i film premiati

Premio Slow Food Italia

relazione tra cibo e ambiente
Dal profilo Facebook di CinemAmbiente

Common Ground

di Josh e Rebecca Tickell

Motivazione

Un cast da grande film, sceneggiatura, fotografia e regia all’altezza dei protagonisti: è piuttosto raro che tanto talento e tanta qualità vengano messi al servizio di una causa così importante eppure così poco considerata. Senza suolo fertile non c’è vita eppure in meno di un secolo abbiamo drammaticamente eroso questo patrimonio prezioso e indispensabile alla sopravvivenza del genere umano. Abbiamo disperso millenni di saperi in nome dell’ottusa ricerca del profitto per pochi. Ma c’è ancora speranza, chi ha già abbracciato il cambiamento ci sta indicando la strada da seguire e un film come Common Ground può fare moltissimo per diffondere il messaggio. Questo film riesce sapientemente a unire lo spirito di CinemAmbiente e i temi cari a Slow Food, in una sintesi perfetta che non poteva non essere premiata.

Menzione speciale per

Dal profilo Facebook di CinemAmbiente

Until the end of the world

di Francesco De Augustinis

Motivazione

Quando al ristorante ordiniamo pesce, la domanda di rito è se è pescato o d’allevamento. Dell’allevamento non sappiamo nulla, ma sappiamo che il pesce selvaggio è più buono. Una domanda gourmet dunque. Come allevamento pensiamo a stagni e laghetti, che non nuociono a nessuno tranne che ai pesci, ma i pesci non parlano, non gemono, non si lamentano.

De Augustinis ci mette di fronte a una realtà ben diversa: traccia una mappa di moltissime coste del mondo dove la presenza di allevamenti di milioni di pesci sta travolgendo economie locali sostenibili e sta impoverendo il mare.

Il racconto di De Augustinis ci spalanca nuove gravissime questioni ambientali e sociali. il titolo del film – Until the end of the world – è volutamente ambiguo: allude al viaggio fatto per le riprese, ma anche al fatto che siamo di fronte a un impoverimento spaventoso dell’ambiente marino. E se il mare muore il destino dell’umanità non ha scampo. La vita è nata in mare e in mare finirà.

É possibile vedere il film in streaming fino al 20 giugno.


Il Festival fa parte del calendario di eventi di The Road to Terra Madre, il viaggio di appuntamenti in giro per l’Italia che precedono e ci conducono a Terra Madre Salone del Gusto, dal 26 al 30 settembre a Torino.