Io odio l’oidio

  Non so se questa stagione può essere paragonata al 2008, quando un’intensa pioggia primaverile causò attacchi virulenti di peronospora e poi, con il caldo, di oidio. Tra qualche giorno vedremo se gli agenti parassitari saranno penetrati nel vigneto, oppure se le difese attuate avranno avuto successo. Già, ma quali difese? Visto che solitamente si …

Dal fiasco alla griffe: tre gradi di separazione

In principio fu il fiasco, diffuso in Toscana ma esportato ovunque; al suo interno il vino era alla stregua degli altri prodotti alimentari, apporto calorico necessario e consolazione delle fatiche quotidiane. Poi è arrivata la bottiglia o meglio la fascetta con la denominazione di origine controllata che, erroneamente intesa oggi come anacronistica, ha segnato un …

Anteprima Vini Costa Toscana

  Data l’importanza e il prestigio delle aziende associate, l’appuntamento annuale di Lucca rappresenta un’ottima occasione per orientarsi sull’andamento delle annata nei vigneti dell’altra Toscana. Pur nella diversità dei territori e degli stili presenti nei banchi di assaggio mi è parso che l’ultima vendemmia possa far sorridere i bravi produttori presenti all’iniziativa. Lasciando da parte l’annata in …

La Verita ci renderà liberi

Non vorrei riprendere qui quanto detto in tanti altri blog in questi ultimi giorni sul libro di Andrea Scanzi – Il Vino degli altri – e per questo vorrei riportare 4 utili link affinché siate voi a farvene liberamente un’idea:   Intravino Vino al Vino Il Vino degli altri – Scanzi Lady Wine   Detto questo, mi …

Naturalmente insieme a Verona

In estrema sintesi questo: ma non sarà giunta l’ora di vedere riuniti in un unico padiglione, all’interno del Vinitaly, i tanti produttori che erano presenti a Cerea e a Villa Favorita, e altri ancora che lì non c’erano ma che si riconoscono e identificano con questo movimento che per comodità e brevità (non me ne …

Post Vinitaly – Polemiche e semplici risposte

  Siamo lenti, lo sappiamo e non siamo ancora entrati in tutti i post dedicati da alcuni blog alla nostra nuova avventura di Slow Wine. Premetto che non lo abbiamo fatto perché siamo snob e ci riteniamo al di sopra delle parti, ma piuttosto perché a Vinitaly siamo stati occupati a parlare con i tantissimi …

Slow Wine 2011

  Sarà un nuovo modo di parlare di vino in Italia, attraverso una semantica che sposta l’attenzione dal bicchiere verso le vigne e i territori. Il compito, che già da un anno ci vede impegnati in corsi di formazione e visite, è gravoso. Ed è solo grazie all’investimento di numeroso energie umane ed economiche che …

Nuova Guida Vini Slow

  L’anteprima nazionale sta suscitando molta curiosità nel variegato mondo enologico italiano. Non possiamo anticipare molto: tra le nostre intenzioni la pubblicazione dovrà riformulare un diverso approccio degli appassionati al vino italiano di qualità, inteso come prodotto di territorio, e quindi riconducibile ad esso. La presentazione anticiperà il nome e la grafica della pubblicazione, oltre …

Naturale o convenzionale: questo è il problema!

  La frattura tra le due parti è chiara: l’uso della chimica nelle diverse fasi dello sviluppo della pianta. In questi anni di numerose visite aziendali non sono riuscito a chiarirmi le idee, anzi, il suono delle diverse campane ha generato in me una maggiore e confusa curiosità. Ammetto l’inclinazione personale verso la gestione bio …

Auguri a Giulio Gambelli

La sua figura rappresenta più di ogni altra il legame tra il vitigno toscano e il territorio di provenienza. Il palato di Giulio ha tenuto a battesimo e vagliato alcuni tra i più grandi vini italiani: Pergole Torte, Case Basse, Poggio di Sotto, per citarne alcuni, e molti, grandi, Chianti Classico, suo territorio di elezione. …