Amarone, dove vai?

Alcune riflessioni alla luce della recente Anteprima dell’annata 2015, per capire che strada ha intrapreso il grande rosso veronese.   Leggendo la parola Amarone chiunque sia appassionato di vino percepisce un senso di rispetto, autorità e potenza, sensazioni evocate dalle caratteristiche organolettiche di questo vino e dall’importante nomea con cui negli anni si è affermato …

Beviamo l’eccellente Marzemino, ma lasciamo stare Mozart (che non c’entra niente)

In Italia si produce vino in tutte le regioni – caso pressochè unico al mondo – e in ognuna di queste vengono coltivati, da lungo tempo, alcuni interessanti vitigni che vengono banalmente definiti “minori” solamente perché, per vari motivi storici, non sono mai entrati nell’olimpo delle presunte migliori varietà nostrane. Negli ultimi due decenni c’è …

Amarone della Valpolicella: il Cangrande del terzo millennio.

In principio fu il Recioto, il mitico vino dei Reti, nobile e meraviglioso genitore dell’Amarone. Per lunghi secoli, financo alla Grande Guerra, il gusto dolce nei vini aveva imperato. Le grandi fortune del Porto, del Tokaij, del Picolit e dello stesso Champagne erano lì a testimoniarlo; quelle zuccherose bollicine luminescenti, che impreziosivano coppe e calici …

Erbaluce: le migliori etichette del grande bianco del nord Piemonte

In Italia si produce vino in tutte le regioni – caso pressochè unico al mondo – e in ognuna di queste vengono coltivati, da lungo tempo, alcuni interessanti vitigni che vengono banalmente definiti “minori” solamente perché, per vari motivi storici, non sono mai entrati nell’olimpo delle presunte migliori varietà nostrane. Negli ultimi due decenni c’è …

La Fralluca a Suvereto: il bello di lasciare la via maestra

La via Aurelia è una tentazione troppo forte per ogni intenzione rettilinea, la deviazione è l’unica via possibile. Da Lucca a Suvereto ce n’è tanta di questa strada e ancor di più uscite e soste. Subito a Calafuria per caffè sul mare davanti a Capraia, poi a Piombino – caro lettore non sei mai stato …

Non c’è nulla da piangere, il Lacrima di Morro d’Alba è un vino simpatico e sorridente

In Italia si produce vino in tutte le regioni – caso pressochè unico al mondo – e in ognuna di queste vengono coltivati, da lungo tempo, alcuni interessanti vitigni che vengono banalmente definiti “minori” solamente perché, per vari motivi storici, non sono mai entrati nell’olimpo delle presunte migliori varietà nostrane. Negli ultimi due decenni c’è …

Bibbiano, il ricordo di Giulio Gambelli e i destini incrociati delle vigne Montornello e Capannino in verticale

Ho avuto l’onore di essere invitato da Tommaso Marrocchesi, proprietario dell’azienda Bibbiano a Castellina in Chianti, a una serata molto bella: una verticale parallela (perdonate la geometria dell’espressione) delle sue due etichette più rappresentative che corrispondono a due vigneti aziendali, i celeberrimi, per gli appassionati, Montornello e Capannino. Si tratta della seconda verticale in pochi …

Il Cesanese, uno e trino: le migliori etichette tra Affile, Piglio e Olevano Romano

In Italia si produce vino in tutte le regioni – caso pressochè unico al mondo – e in ognuna di queste vengono coltivati, da lungo tempo, alcuni interessanti vitigni che vengono banalmente definiti “minori” solamente perché, per vari motivi storici, non sono mai entrati nell’olimpo delle presunte migliori varietà nostrane. Negli ultimi due decenni c’è …

Carattere deciso ed elegante speziatura: le migliori etichette di Schioppettino

In Italia si produce vino in tutte le regioni – caso pressochè unico al mondo – e in ognuna di queste vengono coltivati, da lungo tempo, alcuni interessanti vitigni che vengono banalmente definiti “minori” solamente perché, per vari motivi storici, non sono mai entrati nell’olimpo delle presunte migliori varietà nostrane. Negli ultimi due decenni c’è …

La Guida degli amici, il concetto di mollezza nel vino e per favore un po’ di educazione

Sono stato alla presentazione toscana di Vinibuoni d’Italia 2019, pubblicata dal Touring Club, presso il delizioso Teatro degli Astrusi a Montalcino. Non è molto comune andare alle presentazione delle “Guide degli altri” ed è un peccato perché le scelte critiche dei colleghi rappresentano sempre una preziosa occasione di confronto e in alcuni casi di crescita …