Ciliegiolo, un grande rosso che sa di frutta. Le migliori etichette in commercio

In Italia si produce vino in tutte le regioni – caso pressoché unico al mondo – e in ognuna di queste vengono coltivati, da lungo tempo, alcuni interessanti vitigni che vengono banalmente definiti “minori” solamente perché, per vari motivi storici, non sono mai entrati nell’olimpo delle presunte migliori varietà nostrane. Negli ultimi due decenni c’è …

I genitori del Centesimino svelati grazie a una nuova mappatura genetica.

Un recente studio scientifico ha ricostruito per la prima volta l’atlante delle parentele dei vitigni italiani. I due genitori del vitigno autoctono romagnolo di Oriolo dei Fichi sarebbero il sangiovese e il moscato violetto.   Un’inedita tesi sulle origini del Centesimino, vitigno autoctono del territorio faentino e, in particolare, delle colline di Oriolo dei Fichi (in …

Grecanico, storia e mito di un vitigno siciliano dall’origine incerta.

In Italia si produce vino in tutte le regioni – caso pressoché unico al mondo – e in ognuna di queste vengono coltivati, da lungo tempo, alcuni interessanti vitigni che vengono banalmente definiti “minori” solamente perché, per vari motivi storici, non sono mai entrati nell’olimpo delle presunte migliori varietà nostrane. Negli ultimi due decenni c’è …

Nosiola: tanto poco coltivata quanto infinitamente buona. Le migliori etichette in commercio

In Italia si produce vino in tutte le regioni – caso pressoché unico al mondo – e in ognuna di queste vengono coltivati, da lungo tempo, alcuni interessanti vitigni che vengono banalmente definiti “minori” solamente perché, per vari motivi storici, non sono mai entrati nell’olimpo delle presunte migliori varietà nostrane. Negli ultimi due decenni c’è …

Nascetta o Nas-cëtta: comunque lo chiami è un grande bianco di Langa. Le migliori etichette in commercio

In Italia si produce vino in tutte le regioni – caso pressoché unico al mondo – e in ognuna di queste vengono coltivati, da lungo tempo, alcuni interessanti vitigni che vengono banalmente definiti “minori” solamente perché, per vari motivi storici, non sono mai entrati nell’olimpo delle presunte migliori varietà nostrane. Negli ultimi due decenni c’è …

Pignolo, l’uva rossa più “robusta” del Friuli. Le migliori etichette in commercio

In Italia si produce vino in tutte le regioni – caso pressoché unico al mondo – e in ognuna di queste vengono coltivati, da lungo tempo, alcuni interessanti vitigni che vengono banalmente definiti “minori” solamente perché, per vari motivi storici, non sono mai entrati nell’olimpo delle presunte migliori varietà nostrane. Negli ultimi due decenni c’è …

Inzolia o Ansonica? L’uva dai mille nomi che unisce la Sicilia alla Toscana

In Italia si produce vino in tutte le regioni – caso pressochè unico al mondo – e in ognuna di queste vengono coltivati, da lungo tempo, alcuni interessanti vitigni che vengono banalmente definiti “minori” solamente perché, per vari motivi storici, non sono mai entrati nell’olimpo delle presunte migliori varietà nostrane. Negli ultimi due decenni c’è …

Dolcetto, un classico da riscoprire

Il panorama ampelografico piemontese è forse tra i più ricchi e variegati in assoluto; in questo contesto si alternano, da un lato, nomi ormai conosciuti in tutto il mondo come diamanti dell’enologia italiana, quali ad esempio i nebbioli di Langa, dall’altro, vini che son frutto della riscoperta di vitigni, come la nascetta, e che per …

Ortrugo, un vino simpatico da ordinare (soprattutto se hai la erre francese…). Le migliori etichette in commercio

In Italia si produce vino in tutte le regioni – caso pressoché unico al mondo – e in ognuna di queste vengono coltivati, da lungo tempo, alcuni interessanti vitigni che vengono banalmente definiti “minori” solamente perché, per vari motivi storici, non sono mai entrati nell’olimpo delle presunte migliori varietà nostrane. Negli ultimi due decenni c’è …

bello, bellissimo, Bellone: non parliamo di Alain Delon (ai tempi d’oro) ma del vitigno del Lazio. Da Cori le migliori etichette in commercio.

In Italia si produce vino in tutte le regioni – caso pressoché unico al mondo – e in ognuna di queste vengono coltivati, da lungo tempo, alcuni interessanti vitigni che vengono banalmente definiti “minori” solamente perché, per vari motivi storici, non sono mai entrati nell’olimpo delle presunte migliori varietà nostrane. Negli ultimi due decenni c’è …