In Abruzzo, alla (ri)scoperta del montonico

Sono in pochi a conoscere il montonico, ma la sua storia è antica e importante. Una fonte risalente al 1615 del Catasto Onciario testimonia che già in quel periodo, nel territorio teramano di Bisenti, esistesse un vitigno con questo nome. Nel 1825 l’ampelografo Acerbi asserisce che il Centro Italia rappresentava la zona d’elezione per il …

Tre vitigni rari per tre vini molto buoni (assaggiati per Autocthona Award 2021)

Si è svolta nei giorni scorsi la premiazione dei vini protagonisti di Autocthona Award, il concorso organizzato da Fiera Bolzano e riservato ai vini prodotti con vitigni autoctoni italici (per leggere tutti i risultati clicca qui). Ho avuto il privilegio di far parte della giuria che ha assaggiato e valutato le centinaia di vini presenti …

Cantina della Volta: il Lambrusco con il cuore in Champagne

«Se pensi alle zone che fanno Metodo Classico, considereresti subito il Modenese?» chiede Angela a Fabrizio Gallino, moderatore della degustazione. Ebbene sì, proprio da qui, arrivano versioni di Lambrusco di Sorbara quasi anarchiche. «Sono figlio di un metodo e non di un territorio» Con questa citazione volutamente provocatoria Angela Sini inizia a parlarci della realtà …

Sono due, quello Grosso e quello Piccolo, entrambi piemontesi. Le migliori etichette in commercio di Pelaverga.

In Italia si produce vino in tutte le regioni – caso pressoché unico al mondo – e in ognuna di queste vengono coltivati, da lungo tempo, alcuni interessanti vitigni che vengono banalmente definiti “minori” solamente perché, per vari motivi storici, non sono mai entrati nell’olimpo delle presunte migliori varietà nostrane. Negli ultimi due decenni c’è …

Nocera, storia di un vitigno antico in piena rinascita

Il nocera è un vitigno a bacca nera storicamente diffuso in Sicilia, appartenente alle varietà antiche del patrimonio ampelografico dell’isola e oggi vinificato nelle DOC Faro, Mamertino e Sicilia, È diffuso anche in Calabria, dove viene utilizzato per le DOC Bivongi, Isola Capo Rizzuto e S.Anna, oltre che in Francia, nel territorio della Provenza e …

Al maschile o al femminile, il/la Passerina è comunque un vino simpatico. Le migliori etichette in commercio

In Italia si produce vino in tutte le regioni – caso pressoché unico al mondo – e in ognuna di queste vengono coltivati, da lungo tempo, alcuni interessanti vitigni che vengono banalmente definiti “minori” solamente perché, per vari motivi storici, non sono mai entrati nell’olimpo delle presunte migliori varietà nostrane. Negli ultimi due decenni c’è …

Coniugata da sempre al femminile, la Freisa attrae schiere di estimatori. Le migliori etichette in commercio

In Italia si produce vino in tutte le regioni – caso pressoché unico al mondo – e in ognuna di queste vengono coltivati, da lungo tempo, alcuni interessanti vitigni che vengono banalmente definiti “minori” solamente perché, per vari motivi storici, non sono mai entrati nell’olimpo delle presunte migliori varietà nostrane. Negli ultimi due decenni c’è …

Ciliegiolo, un grande rosso che sa di frutta. Le migliori etichette in commercio

In Italia si produce vino in tutte le regioni – caso pressoché unico al mondo – e in ognuna di queste vengono coltivati, da lungo tempo, alcuni interessanti vitigni che vengono banalmente definiti “minori” solamente perché, per vari motivi storici, non sono mai entrati nell’olimpo delle presunte migliori varietà nostrane. Negli ultimi due decenni c’è …

I genitori del Centesimino svelati grazie a una nuova mappatura genetica.

Un recente studio scientifico ha ricostruito per la prima volta l’atlante delle parentele dei vitigni italiani. I due genitori del vitigno autoctono romagnolo di Oriolo dei Fichi sarebbero il sangiovese e il moscato violetto.   Un’inedita tesi sulle origini del Centesimino, vitigno autoctono del territorio faentino e, in particolare, delle colline di Oriolo dei Fichi (in …

Grecanico, storia e mito di un vitigno siciliano dall’origine incerta.

In Italia si produce vino in tutte le regioni – caso pressoché unico al mondo – e in ognuna di queste vengono coltivati, da lungo tempo, alcuni interessanti vitigni che vengono banalmente definiti “minori” solamente perché, per vari motivi storici, non sono mai entrati nell’olimpo delle presunte migliori varietà nostrane. Negli ultimi due decenni c’è …