Addio al “vecio” Luigi Gregoletto

“Lo dico ai giovani, amate la terra, lei saprà ricompensarvi” Luigi Gregoletto     Chi ama il Prosecco e le colline di Conegliano ama Luigi Gregoletto. Lui non faceva nulla per farsi amare: uomo apparentemente rude, nascondeva una sensibilità unica. Schivo, non voleva mettersi in mostra, preferiva rimanere tra le sue vigne di Premaor di …

Buone nuove dall’Umbria

Periodo di assaggi senza tregua. Nonostante l’emergenza sanitaria sia ancora alta, siamo nel cuore delle degustazioni regionali che, messe tutte insieme, scriveranno la Guida Slow Wine 2021. Un volume  pieno di novità che a suo tempo vi sveleremo. Mi trovo in questi giorni in Umbria e proprio oggi ho portato a termine gli assaggi di …

Inzolia o Ansonica? L’uva dai mille nomi che unisce la Sicilia alla Toscana

In Italia si produce vino in tutte le regioni – caso pressochè unico al mondo – e in ognuna di queste vengono coltivati, da lungo tempo, alcuni interessanti vitigni che vengono banalmente definiti “minori” solamente perché, per vari motivi storici, non sono mai entrati nell’olimpo delle presunte migliori varietà nostrane. Negli ultimi due decenni c’è …

Slow Wine Scouting – Masot Le Fiabe del Vino (Veneto)

La rubrica SLOW WINE SCOUTING nasce per soddisfare un’esigenza molto semplice, quella di segnalare nuove realtà produttive – scovate setacciando a fondo i vari territori vitivinicoli d’Italia – che ci piacciono parecchio ma che per vari motivi non riusciamo a inserire in guida. Spesso anche solo perché non c’è posto, e quindi poniamo queste aziende “in …

Ragionando su “freddo” e “caldo”, leggendo i noir di Luigi Bernardi e bevendo un Sorbara

Come ben si sa le vacanze natalizie sono il periodo più adatto per le buone letture (di meglio forse ci sono solo i lunghi pomeriggi sotto l’ombrellone…), soprattutto in tempi di “zone rosse” in ogni regione d’Italia. Quest’anno quindi mi ero procurato un bel pacchetto di volumi stampati da poco o di grandi classici. Tra …

Bottiglie di vetro più leggere (e obbligatorie) per i vini bio

Si incontrano spesso – anzi, purtroppo sempre più spesso – bottiglie di vino di peso “massimo” e di dimensioni smisurate (sebbene contengano i soliti 0,75 l.), che da vuote pesano quasi come una “normale” bottiglia piena. Si dice che “fanno marketing”, che danno un’immagine migliore e più esclusiva al vino che contengono. Probabilmente ci credo, …

Si chiama Garbo, ed è il nuovo aceto di Slow Food condotta del Friuli

Circa 500 bottiglie realizzate esclusivamente con vini provenienti da uve coltivate in Friuli Venezia Giulia e nella confinate Primorska slovena. Lo garantisce il gruppo di degustatori di Slow Wine FVG che ha sapientemente raccolto tutto il vino che durante le degustazioni per la guida è avanzato dagli assaggi collettivi.   Garbo perché è un aceto …

Kamen/roccia: una serata con i “nuovi” vini del Carso

Qualche tempo fa – quando era ancora possibile riunirsi la sera in un ristorante – è andato in scena, presso l’ospitale ed empatica Lokanda Devetak di San Michele del Carso (TS), un pizzico di storia: la presentazione di due anteprime vinicole, sintesi di quel compendio di uomini e roccia che è il Carso-Kras. Le due …

I dolori del vecchio wine blogger

Quando qualche settimana fa Giancarlo Gariglio mi ha chiesto se mi avrebbe fatto piacere, ogni tanto, (tornare a) scrivere per Slowine ho avuto un sussulto. Non è così interessante approfondire né perché il curatore della guida me l’abbia chiesto, né perché io abbia avuto un sussulto. Ciò che conta, per non stiracchiare ulteriormente questo già ridondante incipit, …

Perché le bottiglie di vino più utilizzate misurano 0,75 litri di capacità?

Di recente ho intercettato in rete l’ennesima e ciclica discussione sul tema “perché le bottiglie di vino più utilizzate misurano 0,75 litri di capacità?”. Ho deciso quindi di rigirarvi la questione. Intanto una precisazione: la “istituzionalizzazione” del formato delle bottiglie in vetro è arrivata nel 1975, quando una direttiva della Comunità Europea sugli imballaggi (Dir. …

Avreste mai pensato di paragonare l’Etna a un quadro di Pollock?

A noi è capitato di farlo qualche settimana fa, e in effetti guardando la mappa delle eruzioni dell’Etna la somiglianza salta subito all’occhio! Ma perché vi diciamo questo? Perché il viaggio virtuale presentato da Alessio Planeta, prima di approdare all’assaggio di alcuni suoi vini, ha ripercorso la storia di questa zona vulcanica così viva e in continuo cambiamento, …