Il Trentino per Slow Wine 2022

INTRODUZIONE

 

La provincia di Trento è una terra dalla sicura vocazione vitivinicola, non solo data dall’ambiente che la caratterizza, ma anche dal saper fare di generazioni di contadini che ne hanno addomesticato le vallate e i ripidi pendii. Prova ne è che in un territorio relativamente ristretto sono più di 60 le cantine presenti in guida, e probabilmente altre meriterebbero di essere incluse.

Anche l’agricoltura biologica si sta diffondendo rapidamente, rappresentando una fetta considerevole del panorama vitato. Dal punto di vista sociale è nota la diarchia tra movimento cooperativo e produttori privati, e come Slow Wine preferiamo vedere le potenzialità di questa struttura del comparto vitivinicolo: il lettore potrà trovare presso le cantine sociali, con le più rappresentative che trovano spazio tra queste pagine, vini che ben rappresentano i singoli territori e le uve coltivate, grazie a una tecnica ineccepibile e un rapporto tra la qualità e il prezzo invidiabile.

Dall’altro lato i vignaioli e le vignaiole, spesso di giovane età, stanno interpretando con sensibilità il territorio trentino, contribuendo a rivelarne i caratteri peculiari.

Risalendo la val d’Adige non possiamo non sottolineare l’alta vocazione della Vallagarina per la produzione di grandi vini rossi, in particolare tagli bordolesi che sanno coniugare una classe internazionale a un profilo tipicamente alpino, fatto di rigore e freschezza. Dispiace che le uve rosse autoctone di queste terre fatichino a trovare spazio commerciale, meritano in ogni caso un’attenta ricerca.

Un altro distretto di sicuro interesse è rappresentato dalle colline di Pressano e dall’adiacente, ma opposta nello stile dei vini prodotti, val di Cembra. In entrambi i casi, siano i vini figli di varietà internazionali o di uve locali, il territorio parla un linguaggio inequivocabile, di rara coerenza pur nelle diverse interpretazioni.

Il terzo territorio sugli scudi è la Piana Rotaliana. Il binomio tra caratteristiche ambientali e vitigno, il teroldego, si coniuga in una gamma di bottiglie di assoluto valore sempre crescente. Resta da svelare completamente il potenziale della valle dei Laghi, mentre i progressi del Trentodoc li troverete ben descritti nelle molte etichette recensite in guida e nel box dedicato.

 

I RICONOSCIMENTI ALLE CANTINE

 

LA LISTA DEI TOP WINES DELLA REGIONE

 

 

Potrete incontrare le cantine premiate e assaggiare i TOP WINES del Trentino nelle 2 giornate di degustazione a Milano il 9 e il 10 ottobre prossimo!

Guardate che i biglietti stanno andando a ruba e quindi vi conviene assicurarvi il posto in Paradiso con una certa velocità!!!! Slow sì, ma non esagerate.

Per maggiori info sull’evento cliccate qui sopra.