Dall’Alsazia al Roero, il vino artigianale è protagonista. A Milano c’è Live Wine

 

Come sapete, ormai da tempo, stiamo tenendo d’occhio e (a modo nostro) supportando il bel movimento che da qualche anno vive il Roero. Ci piace soprattutto la rete di alleanze che la nuova e intraprendente generazione di viticoltori sta tessendo con cura e tenacia e la grande energia con cui si impegnano a raccontare e far conoscere il bello e il buono della loro terra. È questo anche il senso di SoloVino, piccola ma preziosa manifestazione che seguiamo dalla prima edizione e che ha il merito di mettere insieme produttori che condividono lo stesso spirito e la stessa voglia di fare bene, e che è nata anche e forse soprattutto per celebrare il Roero (appuntamento il 23 marzo a Santo Stefano Roero, ne abbiamo parlato qui, e qui invece trovate le info sulle cantine che partecipano, ma presto arriveranno nuove dritte).

Ora, siamo contenti di segnalare, che anche Live Wine, Salone internazionale del vino artigianale che quest’anno stacca il traguardo della quinta edizione, pone al centro dell’edizione 2019 proprio il Roero regione che – come scrivono gli organizzatori – «negli ultimi anni sta vivendo una stagione radiosa». Appuntamento a Milano, negli spazi del Palazzo di Ghiaccio, domenica 3 e lunedì 4 marzo.

A fare compagnia alle realtà roerine ci sono centocinquanta cantine italiane ed estere tutte da assaggiare (qui trovate l’elenco dei partecipanti, ricordiamo che è anche possibile acquistare i vini) e come co protagonista l’Alsazia, al centro della degustazione di domenica pomeriggio Alsazia zero solfiti che mette insieme «alcuni dei più autorevoli produttori di vini naturali in Alsazia». Segue appunto Roero on my mind incontro per conoscere Giuseppe Amato (Valdisole), Enrico Cauda (Cascina Fornace), Luca Faccenda e Carolina Roggero (Valfaccenda), Mario Roagna (Cascina Val del Prete), Alessandro Bovio (Le More Bianche) e Alberto Oggero. A moderare l’incontro ci sarà il nostro Fabio Pracchia. Insomma non perdetevelo.

Vi segnaliamo anche l’appuntamento di lunedì con la  tavola rotonda Il giusto prezzo del vino (naturale), «una riflessione allargata e condivisa su cosa determini il valore del vino e come influisce sulle scelte del consumatore».

Infine, ma non meno importante, il fuori salone, a partire dalla sera di sabato e fino a lunedì. A noi ci troverete sabato alla Tipografia Alimentare a brindare al vino buono e al Roero.

Tutte le coordinate sul sito della manifestazione.