Se non avete ancora deciso se venire alla degustazione di Slow Wine 2027, abbiamo un argomento che potrebbe chiudere la questione: la lista dei vini. Apritela, scorrete qualche nome e poi ne riparliamo. Secondo noi vi farà schizzare gli occhi fuori dalle orbite!
Procuratevi subito il biglietto: sabato 17 ottobre ci vediamo al Superstudio Maxi di Milano, in via Moncucco 35, dalle ore 14. Con l’ingresso è compresa una copia di Slow Wine 2027.
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Quest’anno, per aiutarvi a scegliere e a ricordare, abbiamo preparato una novità a cui teniamo molto: una webapp realizzata in collaborazione con Fermento Milano. Si apre direttamente dal telefono, senza scaricare nulla. Potete usarla già adesso, dal divano o sul treno, per scoprire i vini presenti e segnare le cantine che volete incontrare.
Al momento trovate una lista di 456 cantine e 866 vini, e il numero è in continuo aggiornamento. Dietro queste cifre ci sono territori, annate e bottiglie che non capita spesso di trovare riuniti nello stesso posto. E soprattutto ci sono i produttori, con cui parlare di quello che avete nel bicchiere, fare domande, confrontarvi. È questa la parte della nostra degustazione che ci rende più felici.
Facciamo parlare i numeri: 55 Barolo, 22 Barbaresco, 18 Franciacorta, 12 Amarone della Valpolicella, 29 Chianti Classico, 24 Brunello di Montalcino e 6 Etna. E ancora 25 vini dell’Alto Adige, 8 del Collio, 11 Soave, 29 Verdicchio dei Castelli di Jesi comprese le Riserve, 4 Fiano di Avellino, 6 Trebbiano d’Abruzzo e 6 vini dei Friuli Colli Orientali. Vi basta? Perché poi ci sono anche denominazioni e territori meno conosciuti, tutti da esplorare: Carso, Rossese di Dolceacqua, Verduno Pelaverga, Boca, Carema, Nardò, Valsusa e Cesanese di Olevano Romano.
Troverete cantine ipercelebri e altre molto meno famose, comprese ben 53 aziende che compaiono per la prima volta nella guida. Potrete essere tra i primi a scoprirle, fare il vostro scouting, incontrare i produttori e assaggiare vini di cui magari, tra qualche anno, parleranno tutti. Volete mettere la soddisfazione di poter dire «io li conoscevo già»? Lasciate spazio alle sorprese: potreste arrivare con una lista di nomi famosi e tornare a casa con una nuova cantina del cuore.
APRI LA WEBAPP
E SCOPRI LE CANTINE E I VINI

Come funziona? Cercate una cantina, un vino o un territorio, oppure usate i filtri. Potete scegliere una regione, una tipologia, una denominazione quando indicata, una fascia di prezzo, i premi della cantina e del vino, il tipo di agricoltura o l’affinamento: acciaio, cemento, legno, anfora. Potete anche concentrarvi sulle novità in guida. Incrociando le scelte, cominciate a costruire la vostra lista degli imperdibili.
Attenzione: per ora non trovate ancora i numeri dei banchi. Li inseriremo entro venerdì 16 ottobre, così sabato potrete individuare le postazioni delle cantine, orientarvi durante la degustazione e godervi al meglio la giornata. Il link resterà lo stesso: basterà riaprire e aggiornare la pagina.
Poi c’è una funzione che risponde a una domanda molto familiare: «Quel vino era buonissimo, ma come si chiamava?». Nella scheda della cantina trovate lo spazio per gli appunti: due righe sui profumi, una sensazione in bocca, il racconto del produttore, una bottiglia da cercare. Per ogni vino potete aggiungere un giudizio personale con le faccine, da “Sorprendente” a “Ne berrei ancora”. E naturalmente c’è il cuore, il vostro coup de cœur, per gli assaggi che vi hanno conquistato. Potete salvare anche le cantine preferite e ritrovarle al volo.
Appunti, preferiti e giudizi restano nel browser del dispositivo che usate: per ritrovarli, tornate da lì. Il vostro taccuino sarà utile anche dopo Milano, quando vorrete ricordare una bottiglia o decidere quale produttore andare a trovare.
Adesso tocca a voi: aprite l’elenco, curiosate e cominciate a scegliere. Noi vi aspettiamo sabato, con i vignaioli e una quantità di vini che ci fa già sorridere. Il biglietto l’avete preso, vero?
