Il 14 e 15 giugno 2026, negli spazi di Palazzo Filangieri a Lapio (AV), si terrà la quarta edizione di Enorme – Piccolo salone del vino artigianale, manifestazione dedicata alla viticoltura artigianale e alla valorizzazione delle aree interne.
Dopo aver attraversato nelle edizioni precedenti luoghi simbolici dell’Irpinia e del Sannio – da Grottaminarda a Gesualdo, fino ad Apice – Enorme prosegue il suo percorso tornando in Irpinia e scegliendo Lapio, territorio storicamente legato alla produzione del Fiano di Avellino e riconosciuto come uno dei suoi luoghi di elezione.
A ospitare il salone sarà Palazzo Filangieri, edificio di rilievo storico nel cuore del paese, che per l’occasione diventerà spazio di incontro e condivisione tra vignaioli, operatori e appassionati.
«Con la quarta edizione di Enorme – dichiara il Direttivo di Enorme APS – continuiamo a muoverci tra territori che sentiamo vicini, seguendo un percorso che negli anni ha preso forma in modo naturale. Dopo l’esperienza nel Sannio, torniamo in Irpinia scegliendo Lapio, un luogo che rappresenta in maniera profonda la storia del vino in queste terre. Enorme resta un progetto volutamente nomade: ogni edizione nasce dall’incontro con un luogo, con la sua comunità e con le esperienze che lo attraversano. Lapio, con la sua vocazione vitivinicola e il legame con il Fiano, ci permette di continuare a raccontare un’agricoltura fatta di attenzione, conoscenza e rispetto. Anche quest’anno accoglieremo vignaioli provenienti da diverse regioni italiane e da vari paesi europei, ognuno portatore di esperienze e modi diversi di interpretare il vino artigianale. È in questo incontro che Enorme trova il suo senso: creare connessioni, generare scambio, costruire uno spazio condiviso. Tornare in Irpinia non è un ritorno, ma un nuovo passaggio».
I vignaioli e l’offerta culturale di Enorme
Enorme 2026 riunirà oltre 50 vignaioli provenienti da diverse regioni italiane, affiancati da una piccola delegazione di produttori europei. Anche per questa edizione, le aziende partecipanti sono state selezionate tra quelle che seguono direttamente tutte le fasi produttive, dalla coltivazione della vite all’imbottigliamento, e che operano nel rispetto dei territori di origine. La selezione privilegia realtà che adottano modelli agricoli sostenibili, evitando l’uso di prodotti chimici di sintesi e interventi che possano alterare l’espressione del terroir.
Nel tempo, Enorme ha costruito attorno a sé una comunità di produttori, operatori, artisti, musicisti e appassionati accomunati da una stessa sensibilità verso il vino, i territori e le attività culturali che li attraversano. Anche quest’anno, accanto ai banchi d’assaggio e ai momenti di approfondimento dedicati al vino, la manifestazione ospiterà installazioni, laboratori, musica dal vivo e occasioni di incontro.
Il programma di Enorme
Domenica 14 e lunedì 15 giugno, negli spazi di Palazzo Filangieri, la manifestazione si svolgerà in banchi di assaggio con degustazione, secondo i seguenti orari: domenica dalle 10:00 alle 18:00 e lunedì dalle 11:00 alle 19:00. Saranno presenti oltre 50 vignaioli provenienti da tutta Italia, affiancati da una piccola delegazione estera, e sarà possibile acquistare i vini dai produttori.
Nel corso delle due giornate, dalle ore 14:00 alle 17:00, Palazzo Filangieri ospiterà “Contatto – Laboratorio di impronte in camera oscura”, a cura di Federico Iadarola, Pasquale Palmieri e Annibale Sepe. Un’esperienza che indaga il rapporto tra luce, materia e memoria attraverso la pratica fotografica.
Sarà inoltre visitabile “Quinto Quarto”, installazione sul consumo critico e lo scarto alimentare a cura di Rossella Flammia e Paolo Picone – ORTOGONALE. Il progetto consiste in una collezione di oggetti per la tavola e supporti per il cibo in porcellana realizzati attraverso lo stampaggio dell’omento di maiale. Attraverso una materia fortemente simbolica, l’installazione apre una riflessione sui temi dello spreco alimentare, dell’etica animale e delle disuguaglianze sociali, intrecciando pratiche artistiche e cultura materiale.
Nella giornata di domenica 14, dalle ore 16:00 alle 18:00, i giardini del Palazzo ospiteranno la pratica di yoga “Geografie del sé” a cura dello Studio Hanuman di Annalisa Grasso.
Le masterclass e i momenti conviviali di Enorme
Fin dalla prima edizione, Enorme dedica uno spazio alle masterclass e ai momenti di approfondimento, occasioni di confronto che attraversano il vino non solo come prodotto, ma come racconto culturale, geografico e umano.
Domenica 14 giugno, alle ore 15:00, si terrà la masterclass “Dalla Slovenia al Fiano d’Irpinia: la via adriatica in otto vini” a cura di Gae Saccoccio.
Lunedì 15 giugno, alle ore 15:00, sarà invece la volta di “Un dialogo sul dialogo”, incontro dedicato a Giampaolo Gravina con Diego Sorba, Matteo Gallello e la partecipazione attiva del pubblico. Attraverso assaggi alla cieca e bottiglie presentate apertamente, l’incontro proporrà una conversazione sui linguaggi e sulle narrazioni che si costruiscono intorno al vino.
Completano il programma la tradizionale cena di Domenica 14 giugno con i vignaioli e le vignaiole presso Officina del Gusto a Lapio (prenotazione obbligatoria, posti limitati) con il concerto dei Lumanera, formazione irpina che intreccia musica popolare del Sud Italia, tradizione mediterranea e sonorità contemporanee. Mentre Lunedì 15 giugno, a partire dalle ore 19:00, la piazza antistante Palazzo Filangieri ospiterà “Enorme – Festa di comunità”, appuntamento gratuito e aperto a tutti, con la partecipazione del progetto musicale NGASA NGASA (Ita/Fra).
Durante la serata saranno presenti food truck e una mescita di vini locali, per celebrare insieme la conclusione della manifestazione e salutare i vignaioli partecipanti, ringraziando la comunità di Lapio per l’ospitalità.
