Slow Wine Scouting – D’Amico (Sicilia)

La rubrica SLOW WINE SCOUTING nasce per soddisfare un’esigenza molto semplice. 

Questi sono i mesi in cui effettuiamo la maggior parte delle visite alle aziende per la redazione di Slow Wine 2019; oltre a ritornare nelle cantine già presenti nelle passate edizioni della guida andiamo a visitare anche nuove realtà, scovate setacciando a fondo i vari territori vitivinicoli d’Italia, che ci piacciono parecchio ma che per vari motivi non riusciamo a inserire in guida.

Spesso anche solo perché non c’è posto, e quindi poniamo queste aziende “in osservazione” prima di operare delle sostituzioni.

In molti casi però si tratta di aziende che meriterebbero davvero di essere conosciute e valorizzate, e allora cominciamo a farlo segnalandone una a settimana all’interno di questa rubrica, con la pubblicazione di una scheda simile a quelle redatte per la guida.

Poi, forse, troverete queste aziende anche in Slow Wine 2019… staremo a vedere!

Redazione Slow Wine

 

 

D’Amico

Via Libertà, 27

Isola di Salina (ME)

www.cantinedamico.it

mail: salvatore.eolie@gmail.com

tel.: 339 5098292

 

 

 

 

VITA

Malgrado l’accento del Nord il nome non tradisce: Salvatore D’Amico è figlio di Salina e la storia del vino che produce affonda le origini nell’Ottocento, sin da quando suo nonno gestiva i vigneti. Si dice addirittura che anche i Savoia bevessero la sua Malvasia. L’approccio di Salvatore al mondo del vino è lineare, privo di inutili fronzoli. Quando 10 anni fa ha incontrato Salvo Foti la collaborazione non poteva che trovare il suo corso.

 

VIGNE

Il 1972 è l’anno in cui sono stati ripresi in mano i filari, condotti dal 1993 in regime biologico. Oltre che dei 18 ettari di vigna l’azienda si occupa anche della coltivazione di capperi e olivi, e a Rinella dispone di alcune case rurali per l’accoglienza. La maggior parte delle viti si trovano a Valdichiesa, a 400 metri di quota, tra le montagne delle Felci e dei Porri. Ruvoli, Scurici e Leni le vigne principali. Qui la vigna è protetta dagli eccessi delle calure estive.

 

 

VINI

Blend di catarratto, inzolia e malvasia, il Tenuta Valdichiesa 2017 al naso ricorda l’acetosella, la salvia e la frutta a polpa bianca, con rimandi salini che ritroviamo piacevolmente anche in bocca. L’Ambra 2015 è un vino eclettico: ha naso freschissimo di frutta bianca e sbuffi iodati che ne ingentiliscono la trama; in bocca ha un ingresso tagliente che progredisce scalpitando verso il lungo finale di profonda salinità. La Malvasia delle Lipari Passito 2013 apre al naso su cenni di pesca disidratata, e poi continua al palato con un sorso succoso, con un ritorno aromatico molto presente giocato sulle note di albicocca; peccato soltanto per il finale, che è leggermente amaricante e lascia la bocca come incompiuta.

 

 

FERTILIZZANTI letame

FITOFARMACI rame e zolfo

DISERBO meccanico

LIEVITI indigeni selezionati

UVE 100% di proprietà

CERTIFICAZIONE biologico