Senigallia Wine Festival, domenica 5 maggio 2019

Il Senigallia Wine Festival vuol essere un Festival del Vino Marchigiano e trae spunto dalla volontà di valorizzare il territorio vitivinicolo della Regione e suoi vitigni autoctoni come elemento centrale dell’evento e quale fulcro attrattivo turistico regionale. L’evento è organizzato da Marche Wine Surf, con il patrocinio di Slow Food Senigallia e il patrocinio del Comune di Senigallia.

L’edizione di quest’anno ritornerà nella suggestiva location della Vecchia Pescheria e del Foro Annonario di Senigallia, domenica 5 maggio 2019 dalle 16.00 alle 22.00.

La forte valenza turistica di Senigallia ha dato alla manifestazione risonanza regionale e nazionale, vedendo presente, negli anni, sempre un maggior pubblico di appassionati e professionisti del settore, grazie anche alla condivisione con le principali associazioni di categoria: SLOW FOOD, AIS, FISAR, ONAV, FIS.

Il Senigallia Wine Festival sarà inoltre un evento ‘diffuso’, verranno attivate sinergie con le attività ristorative ed enogastronomiche di Senigallia che per il giorno della manifestazione, ‘adotteranno’ una cantina, promuovendo nel proprio locale i vini selezionati. L’asse centrale ed esclusivo sarà rappresentato dai vitigni autoctoni che caratterizzano la storia, la cultura e la tradizione vitivinicola di ogni comparto e sono la chiave dell’espressione della qualità dei singoli territori.

La base della manifestazione è rappresentata da un’ampia selezione, di circa 60 aziende marchigiane che varieranno di anno in anno, in modo da garantire l’adeguata rotazione a tutte le realtà regionali e dare la possibilità ai partecipanti di conoscere produttori differenti ad ogni appuntamento.

L’evento ospiterà anche uno Chef d’eccezione, quest’anno Lucio Pompili, che darà risalto alla parte gastronomica dell’edizione, proponendo piatti da street food.

Rispetto alle edizioni precedenti, da quest’anno e a rotazione annuale, il progetto si arricchirà di un “focus monotematico”, in cui si presenteranno aziende e vini di territori, di vitigni o ottenuti da tecniche di lavorazione che li hanno resi celebri, coinvolgendo realtà produttive regionali e nazionali che incarnano i profili e le caratteristiche scelte per il focus annuale.

La 2019 sarà dedicata ai “Vini Rosa d’Italia” selezionati dalla guida “I Migliori 100 Vini Rosa d’Italia” pubblicata da Slow Wine.