Lettera ufficiale di scuse

Questa è una comunicazione ufficiale.

Nell’edizione 2020 di Slow Wine, da qualche settimana nelle librerie è riportato un dato sbagliato che ha causato notevole disagio al produttore di Montefalco Francesco Mariani, titolare dell’azienda Raìna. Nella griglia che appare in calce al testo dove inseriamo in chiave didascalica il modo di lavorare in azienda abbiamo erroneamente inserito per l’azienda umbra l’acquisto del 10% di vino. In realtà l’acquisto del bravo vignaiolo riguarda solo l’uva e non il vino. Un dato che può sembrare inessenziale a molti ma che invece per un produttore così attento alla sostenibilità e al carattere artigianale della propria produzione enologica è fondamentale per la trasparenza della filiera produttiva.

Siamo davvero spiacenti del danno involontario provocato a Francesco di cui stimiamo molto il lavoro e le capacità. Purtroppo gli errori in un volume così complesso ci possono stare. Dispiace particolarmente che in questo caso vadano a ledere il duro lavoro di uno dei volti nuovi del vino italiano, testimone di una viticoltura che ci piace evidenziare nelle nostre pagine e rende il nostro volume così diverso rispetto alle altre pubblicazioni di settore.

Paradossale che il grave errore sia così semplice nella sua esecuzione. I nostri collaboratori hanno a disposizione una griglia elettronica dove riportano le dichiarazioni dei produttori. Basta un semplice click nella casella sbagliata e la frittata è fatta. L’infinità di passaggi nell’attività di redazione delle schede dovrebbe rendere queste eventualità impossibili e invece è accaduto. Ce ne assumiamo le responsabilità e lavoreremo affinché tali errori non si verifichino più.