Le mille e una Italia…. del vino*

 

Sono arrivato a Bra da una settimana nel vortice della redazione finale della prossima Guida Slow Wine. Il lavoro è intenso, tra correzione schede, telefonate alle aziende e la difficoltà di gestire tutte le relazioni che si intrecciano tra persone che devono svolgere un lavoro veloce e realizzato al meglio delle proprie possibilità.

A parte il contrappasso dantesco di essere vicino alle Langhe e non avere il tempo di toccarle, la prima settimana per me è andata alla grande. Fino a ora abbiamo assaggiato, nelle degustazioni finali, i vini di Piemonte, Sicilia, Abruzzo, Umbria e Puglia (anche Lombardia ed Emilia Romagna, ma io non c’ero). Non solo la qualità dei vini selezionati è risultata ottima, ma ho conosciuto meglio i responsabili regionali incaricati di coordinare il lavoro dei collaboratori locali.

 

Sono rimasto impressionato dalla preparazione e dalla conoscenza delle rispettive regioni che questi preziosi collaboratori hanno dimostrato di avere. Spesso quando descrivevano una denominazione, un produttore o un vigneto, mi saliva il desiderio di prendere, partire, vedere e annusare con i miei sensi quello di cui si parlava nella luce bianca e asettica della stanza di degustazione. Per tacere dei momenti da acquolina dedicati alla descrizione delle varie specialità gastronomiche regionali…….

 

Ecco il valore di questa Guida che sta nascendo per la seconda volta: avere una profonda presenza sul territorio in grado di seguire l’anno viticolo e le storie aziendali in modo più vicino possibile. È davvero sorprendente quante cose possano succedere da un anno all’altro tutto intorno alla maturazione delle uve.

 

Stiamo assorbendo tutti questi racconti che formeranno il contenuto del nostro prossimo libro, speriamo che anche a voi, nel leggerlo, salga la voglia di prendere, partire, vedere e annusare……

*Il titolo del post rende omaggio a Giovanni Arpino che scrisse il bellissimo racconto Le Mille e una Italia. Lo scrittore fu molto legato nella sua vita a Bra, città natale della madre.