Io sono Gaia non sono Lucrezia

 

State tranquilli cari lettori, se vi annoiate sdraiati in riva al mare oppure tediati dalla nebbia in cima ai Rifugi di montagna, tosto il divertimento dell’estate che vi rallegrerà non poco, ve lo offriamo noi. Noi che siamo in ufficio anche il 15 Agosto e degustiamo un sacco di vini dai nomi strabilianti e fantasiosi, irresistibili e divertenti.

 

Proprio il florilegio di fantasia che a volte i produttori dimostrano nel battezzare i vini, superando la nostra immaginazione, sarà il tema di questa specie di concorso.

 

Allora noi vi forniamo i nomi più strani che abbiamo sentito quest’anno, quando le bottiglie venivano “dichiarate”, e voi deciderete quale vi sembra il più divertente o strano. Solo il nome, non vi sveliamo produttore o annata o denominazione: fidatevi sono tutti veri. Eccoli:

 

Allegro ma non troppo

Che syrah sarà

Giocheremo con i fiori

I nani e le ballerine

Io sono Gaia non sono Lucrezia

Kukukaya

Maschio da Monte

Passerina casta

Pecorino belato

Pelofino

Perricone (one da pronunciare all’inglese)

Rosé Osé

Tardivo ma non tardo

Xaatuis

 

Siamo sicuri che potrete contribuire alla lista.

 

Buon Ferragosto a tutti