Grandi Langhe, grandi successi

Ad Alba si è concluso lo scorso martedì la due giorni di “Grandi Langhe”, anteprima dei vini di Langa e Roero, arricchita da degustazioni, seminari e approfondimenti. È un momento interessante per i vini di quest’area vitivinicola importante per il Piemonte e non solo. Segno più per quasi tutte le denominazioni prodotte tranne il Dolcetto, che seppure davvero interessante a nostro modo di vedere trovano difficoltà sui mercati; sempre in aumento l’interesse nei confronti del Langhe Nebbiolo che registra un incremento di produzione e di vendite del 13% in più  rispetto all’annata 2018.

Gli ingressi degli operatori professionali e stampa specializzata, provenienti da 34 Paesi del mondo, crescono del 30%. È il bilancio di Grandi Langhe 2020, che ha visto il lancio delle nuove annate di Barolo, Barbaresco, Roero, Docg e Doc di Langhe e Roero. Prima tra le anteprime del vino in Italia è dedicato ai professionisti del vino che operano nel panorama internazionale: dall’Europa agli Usa, dall’Australia a Hong Kong, fino a Tokyo. «Oltre un terzo dei partecipanti è arrivato dall’estero, a conferma del fatto che il nome di Grandi Langhe si sta affermando sempre di più anche fuori dall’Italia – dice il presidente del Consorzio di Tutela Barolo Barbaresco Alba Langhe e Dogliani Matteo Ascheri – cresce la presenza degli operatori italiani provenienti da 69 province, soprattutto da Piemonte, Lombardia, Veneto, Liguria e Toscana». Sono stati due giorni intensi per le 206 aziende che hanno presentato le nuove annate di Barolo 2016, Barbaresco 2017 e Roero 2017, e delle altre denominazioni di Langhe e Roero. Il Consorzio guidato da Ascheri è in prima fila nell’organizzazione dell’evento insieme al Consorzio Tutela Roero, con il supporto di Regione Piemonte, Ente Turismo Langhe Monferrato e Roero e Ubi Banca. L’organizzazione logistica dell’evento, ospitato al Palazzo Mostre e Congressi di Alba, è stata coordinata dal Consorzio Turistico Langhe Monferrato Roero.

Un’edizione, quella del 2020, in cui non si sono nascoste le molte preoccupazioni del settore per le minacce dei dazi che l’amministrazione americana potrebbe introdurre sulla vendita del vino italiano in Usa. Il 4-5 febbraio il Consorzio presenterà le nuove annate a New York al primo Barolo & Barbaresco World Opening – BBWO, evento con oltre 200 etichette nel cuore di Manhattan.

Grande apprezzamento per i seminari di approfondimento sulle Menzioni Geografiche Aggiuntive condotti da Alessandro Masnaghetti. Focus anche sulle MeGa del Roero, seminario condotto da Francesco Monchiero, presidente Consorzio Tutela Roero.