Fiorenzo Nada: di Padre in Figlio, volume II

Riprendendo il tema dell’ultima serata de La Banca del Vino, giovedì 27 agosto ascolteremo il racconto di un’altra famiglia del mondo del vino attraverso diverse generazioni a confronto: l’azienda Fiorenzo Nada.

Questa piccola e dinamica realtà familiare, capace di segnare la via e dare l’esempio a tanti altri vignaioli della zona, è situata a Treiso, sulle colline del Barbaresco. Oggi, con quasi un secolo di storia alle spalle, la cantina è condotta da Bruno Nada e da suo figlio Danilo, esperti conoscitori della zona e capaci di ragionare sul proprio territorio come pochi altri.

Il primo, nel 1982, segnò uno storico cambiamento dando il via alla vinificazione delle uve di famiglia e all’imbottigliamento. Il secondo, classe 1986, fa propria la tradizione ma anche una spiccata sensibilità verso le tematiche ambientali.

La “filosofia Nada” mira a portare nel calice la purezza e l’integrità di ciascuna vigna.

Con questa idea alla base, il lavoro tra i filari risulta estremamente scrupoloso, l’attenzione alla salute delle piante e delle uve è massima mentre i trattamenti sono limitati al minimo.

 

Nel corso dell’incontro Giancarlo Gariglio, curatore Slow Wine, dialogherà con Bruno e Danilo degustando i due vini simbolo dell’azienda declinati nelle tre annate più significative degli ultimi due decenni.

  • Barbaresco Rombone 2016
  • Barbaresco Rombone 2010
  • Barbaresco Rombone 2001
  • Seifile 2016
  • Seifile 2010
  • Seifile 2001

 

La degustazione avrà inizio alle ore 19:00 presso l’Aula 5 dell’Albergo dell’Agenzia a Pollenzo.

Per maggiori informazioni e per riservare il posto:

www.bancadelvino.it

tel. +39 0172 458418

e-mail. info@bancadelvino.it