Ecco come saranno le visite di Slow Wine 2021, non ci arrendiamo!

Inutile girarci troppo attorno. Slow Wine è una guida che in dieci anni ha guadagnato un proprio spazio nell’affollato mondo della critica enologica italiana anche grazie al taglio che ha saputo dare alla propria immagine.

La scelta di effettuare le visite in cantina, prima ancora di fare le degustazioni alla cieca, è stato il punto di partenza di tutti i nostri ragionamenti sul vino. Per 10 anni siamo andati personalmente in 2.000 aziende, abbiamo incontrato i loro protagonisti, abbiamo camminato nelle loro vigne e le abbiamo descritte.

Per noi è stata una sorta di epopea, che ci ha formato e ha cambiato totalmente il nostro approccio al racconto enologico. Il confronto con così tanti produttori ci ha arricchito di così tanti concetti nuovi in campo agronomico ed enologico, che valgono ben più di quello che abbiamo offerto noi al settore.

Ne usciamo profondamente cambiati e maturati. Ora, purtroppo, le visite per l’edizione 2021 sono state sospese e lo abbiamo comunicato ai vignaioli con questa lettera aperta che è comparsa anche su questo sito (per leggerla clicca qui).

Ma non ci siamo voluti arrendere. Il cordone ombelicale che ci lega alla vigna e al vino non poteva essere reciso. Grazie alle nuove tecnologie e anche alle esperienze lavorative maturate nei quasi due mesi di lockdown abbiamo pensato che fosse possibile sostituire le visite fisiche con quelle digitali. Non tutti all’interno della redazione erano favorevoli a questa svolta, perché molto ambiziosa e anche irta di notevoli problemi, che non abbiamo ancora del tutto risolto.

Ma i primi esperimenti sono stati davvero incoraggianti e personalmente, per me che ho avuto la fortuna di effettuare già 4 incontri, esaltanti. Rivedendo i filmati che abbiamo registrato con Zoom e Skype, non balza certo agli occhi la qualità tecnica del video in se per sé. Piuttosto sono protagonisti i concetti e le parole dei produttori. È finalmente palese il lavoro oscuro che per dieci anni abbiamo fatto durante l’estate. Ora è fruibile per chiunque la visita in azienda, l’humus su cui è cresciuta la pianta di Slow Wine. Visionando le nostre interviste potrete capire quanto sia bello visitare una cantina, quanti concetti vengano espressi e quanto un appassionato possa realmente godere sentendo le informazioni che fuoriescono dalla voce dei protagonisti del vino.

Di seguito condividiamo alcuni dei primi video che abbiamo realizzato, consci che si tratti solo di un inizio e che a questo mosaico di volti se ne aggiungeranno presto una moltitudine, che siamo certi potrà catturare il vostro interesse.