E poi ti chiedi perché il mondo del vino italiano va male …

Negli ultimi tempi si sentono spesso produttori di vino italiani che si lamentano perché il mercato va male, perché gli affari sono fermi, perché non si vende più una bottiglia. L’attuale situazione economica italiana e mondiale è difficile, lo sappiamo. Il mondo del vino tutto sommato soffre meno di altri comparti produttivi. Comunque soffre. E di conseguenza i produttori più intelligenti e accorti tentano di immaginare soluzioni al problema.

Poi ti capita di vedere che le soluzioni talvolta sono queste:

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E non si tratta ovviamente di soluzioni, ma al contrario delle principali CAUSE del problema.
Non penso sia il caso di spiegare cosa c’è che non va in questa “irresistibile” offerta!

 

Abbiamo deciso di segnalarvi, d’ora in avanti, tutte le aberrazioni come questa che incontreremo nei prossimi mesi, in Italia e all’estero. Se le ritroviamo, vi proporremo anche delle belle foto “pornografiche” (tipo Rosso Piceno Superiore a 1,90 euro in Germania o Trentodoc a 8,99 dollari a Chicago) che abbiamo scattato in passato.LEnoteca-dellIpercoop

 

 

Perché, anche se non siamo produttori e quindi estranei a queste “illogiche di mercato”, siamo stanchi di queste brutalità, di queste violenze che vengono perpetuate sul nostro vino. È ora (lo è sempre stato, in verità …) di denunciarle pubblicamente.

 

 

Di Fabio Giavedoni

Post Post Scriptum

Ringrazio per la segnalazione (e foto) sopra riportata www.terrauomocielo.net, uno dei pochissimi blog sul vino che leggo sempre molto volentieri. Grazie Giovanni.