Cena solidale con Slow Wine e l’eccellenza enologica di Bolgheri

Ogni anno durante le degustazioni per la selezione dei vini, per dare la possibilità alle commissioni di assaggio, normalmente composte da tre/quattro persone di esprimere il loro giudizio, vengono aperte migliaia e migliaia bottiglie di vino che viene consumato solo in minima parte . Questo, di norma, avviene nei mesi di maggio e giugno e luglio, il periodo preparatorio della nuova edizione della nostra Guida Slow Wine. E di tutto il vino rimasto che ne viene fatto? Vino molto buono, in alcuni casi ottimo e dal prezzo molto alto. Nel caso le degustazioni siano effettuate presso i Consorzi di Tutela delle DOC, sono i Consorzi stessi a smaltire il vino rimasto, alcuni di loro hanno nella stessa struttura dei wine-bar che forniti di adeguate macchinette per la messa sotto vuoto, riescono a smaltire gli avanzi nei giorni successivi.

Ma quando le degustazioni sono organizzate direttamente dai nostri collaboratori in locali messi a disposizione da ristoranti, enoteche, centri sociali, ecc. ecc. rimane il problema di cosa farne di tanti litri di ottimo vino avanzato. Ecco che a Slow Wine Toscana abbiamo pensato di mettere a frutto tutto questo per una raccolta fondi dedicata al finanziamento di un progetto solidale. Nonostante l’avvicinarsi del periodo estivo e nonostante siamo tutti presi dal lavoro per la guida, siamo riusciti, in collaborazione con una associazione di Volontariato, Arcisolidarietà Bassa Val di Cecina, ad organizzare una cena solidale per il giorno 24 luglio prossimo alle ore 20,00 con i grandi vini rossi della Doc Bolgheri, avanzati dalla degustazione che si terrà la mattina stessa. L’occasione giusta per dare un contributo solidale e nello stesso tempo assaggiare tanti vini buoni di una delle zone più blasonate di tutto il territorio nazionale.

La cena si terrà presso una struttura comunale dedicata alle attività sociali, Il Bocciodromo di Cecina e sarà preparata dai ragazzi richiedenti asilo gestiti da Arcisolidarietà che stanno frequentando un corso professionale di cucina, tenuto dallo chef Giovanni Riccucci. Sarà un momento conviviale ma anche una iniziativa di integrazione e sviluppo delle relazioni umane promosse dal volontariato. Ci sarà un menù completo costituito da piatti che ben si abbineranno ai vini in assaggio e il costo sarà di euro 40,00 a persona.

Il ricavato della serata sarà devoluto ad un progetto gestito da Arci regionale Toscano per i bambini del Libano. Si realizza nel quartiere di Bab et-Tebbaneh, alla periferia di Tripoli del Libano per permettere ogni anno a centinaia di minori libanesi o di famiglie fuggite dalla guerra civile della vicina Siria, di vedere rispettato il proprio diritto all’educazione. Attraverso il supporto dato dal centro e al sostegno di Arci e Fisac-Cgil, possono frequentare il doposcuola e riacquistare fiducia in loro stessi, oltre a divertirsi, fare sport e vivere momenti felici come tutti i bambini del mondo.

 

La serata è aperta a tutti gli appassionati del buon cibo e buon vino, è necessaria la prenotazione chiamando il numero 0586/684929 con orario di ufficio, oppure Stefano Ferrari al 328/9592915. Naturalmente i posti sono limitati alla disponibilità dei vini.