Addio a Daniela Quaresima

Daniela QuaresimaÈ venuta a mancare Daniela Quaresima. Il ricordo di Attilio Granelli, collaboratore di Slow Wine.

É difficile pensare oggi a Daniela senza farsi prendere un enorme senso di vuoto e scrivere qualcosa che non grondi una smielata emotività. È inevitabile ma esattamente quello che lei mi rinfaccerebbe furiosa.

Per quel che mi riguarda il mio amore per le Marche nasce proprio dal suo vino, perché il Verdicchio de La Marca di San Michele fu il primo che bevvi con consapevolezza e che tutt’ora mi scolo con molta disinvoltura. Da allora, andare nelle Marche significa passare a trovare Daniela e Alessandro a Cupramontana, in quella bellissima casa in mezzo alle vigne che è sempre stato un crocevia di umanità da ogni parte del globo, a riprova dell’esistenza schizofrenica di Daniela, sempre in viaggio tra le disparate destinazioni dove era facile immaginarla circondata di amici. Per una persona così gioiosa, entusiasta, umile e inclusiva era immediato familiarizzare, ovunque si trovasse.

Ieri sera ho stappato il Passolento 2019. Oggi faccio i conti con la realtà, il mondo è un posto meno bello senza di te.