Premiati da Reale Foundation i sei progetti realizzati dalle comunità Slow Food in Cile

Il concorso assegna 57.445 euro a sei comunità di Slow Food

Oggi a Santiago del Cile sei comunità di Slow Food che portano avanti progetti innovativi a difesa e sviluppo di un sistema alimentare migliore, più pulito e più giusto ricevono un premio dalla Reale Foundation, la fondazione corporate di Reale Group. Oltre ai rappresentanti delle comunità che presentano le loro iniziative, partecipano Luca Filippone, amministratore delegato di Reale Mutua, Oscar Huerta, amministratore delegato di Reale Seguros e Gabriel Alonso Troncoso Riquelme, presidente di Slow Food Cile.

«La collaborazione tra Reale Mutua e la Rete Nazionale di Slow Food è molto importante, perché ci permette di visualizzare modelli di lavoro e di cooperazione internazionale che faciliteranno il rafforzamento dei processi produttivi agroecologici in ciascuno dei territori – dichiara Gabriel Alonso Troncoso Riquelme -. Ci auguriamo che questo processo, iniziato quest’anno, possa essere migliorato includendo azioni per rafforzare le iniziative della rete: Mercati della Terra, Arca del Gusto, Presìdi, Alleanza dei cuochi».

Luca Filippone aggiunge: «Con questo contest, Reale Foundation e Slow Food vogliono stimolare, attraverso il sostegno alle comunità agricole cilene, la salvaguardia della biodiversità come strumento di prevenzione della salute e degli ecosistemi. Benessere, alimentazione equilibrata e resilienza ai rischi sono forme primarie di assicurazione e ingredienti fondamentali per un welfare efficace e inclusivo».

 

Di seguito i progetti premiati:

  1. La comunità del Mercato della Terra di Salamanca intende utilizzare un food truck elettrico che consenta l’accesso a diverse parti della regione cosicché i produttori possano realizzare seminari o degustazioni per il pubblico sensibilizzando al consumo delle materie prime locali.
  2. La comunità Slow Food della Regione di Coquimbo si concentra sul recupero di una varietà locale di papaia ad alto rischio di estinzione, una minaccia che danneggerebbe l’economia locale, sottolineando la necessità di combattere i danni causati dal cambiamento climatico.
  3. Oggi a Concepcion esiste solo un mulino a cui hanno accesso tutti i produttori della zona. Grazie al nuovo progetto, se ne può creare uno gestito con le energie rinnovabili e con un impianto che consente il risparmio idrico. Un modello unico sul territorio che garantisce ai produttori maggior indipendenza e autonomia.
  4. I produttori di vino naturale di Colliguay y el Sol della Valle Marga presentano un progetto per rafforzare le pratiche agroecologiche del territorio e creare una rete locale duratura.
  5. La comunità Slow Food Villarrica raccoglie i saperi degli anziani della comunità legati all’utilizzo gastronomico delle materie prime della foresta, dando vita a un utile ricettario e a un calendario stagionale e a tre locali per la commercializzazione dei prodotti.
  6. L’obiettivo del progetto è la creazione di una scuola per la formazione agroecologica dei produttori della comunità di La Melga. Differenziare le coltivazioni, migliorare la presenza sul mercato locale e recuperare cibi tradizionali lavorando anche per la loro conservazione, sono le tre attività principali su cui la scuola intende concentrarsi. Inoltre, i produttori vogliono creare un’alleanza con i cuochi locali e i consumatori, organizzare seminari e incontri gastronomici che raccontano la ricchezza della biodiversità locale.

L’iniziativa nasce da una collaborazione tra Slow Food, Slow Food Cile, Reale Foundation e Reale Seguros iniziata a Torino nel settembre 2018, durante l’evento internazionale Terra Madre Salone del Gusto.

 

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