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Slow Food lancia il nuovo itinerario in Costa d’Amalfi

Una serie di esperienze del gusto e dell’artigianato da vivere lungo la Costiera Amalfitana che accompagnano il viaggiatore alla lenta scoperta dell’essenza autentica del territorio

Praiano, 4 Marzo 2021 – Debutta oggi on line Costa d’Amalfi, l’itinerario ideato da Slow Food e promosso dal Distretto Turistico Costa d’Amalfi. Una serie di tappe che attraversano tutta la costa: da Positano ad Amalfi, da Ravello a Tramonti, da Maiori a Cetara, fino a Vietri sul Mare.

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Costa d’Amalfi si inserisce all’interno di una progettazione più ampia, in cui gli attori del territorio sono selezionati secondo le linee guida di Slow Food Travel, per assicurare un’esperienza di viaggio buona, pulita e giusta. Nell’ambito del progetto Slow Food in Azione: le comunità protagoniste del cambiamento*, oltre a quello campano, sono già stati lanciati Valdarno di Sopra in Toscana, Transameria in Umbria e Gran Sasso in Abruzzo. In questi giorni saranno pubblicate le ultime due destinazioni che fanno parte del progetto Torre Guaceto e il Parco delle Dune Costiere in Puglia e Monti Lepini nel Lazio.

Gli itinerari Slow Food in Azione consentono di sperimentare un nuovo modello di viaggio, fatto di incontri e scambi con agricoltori, artigiani, ristoratori e albergatori, per conoscere attraverso esperienze turistiche di alta qualità il patrimonio gastronomico, culturale e sociale del nostro territorio.

Il lavoro di realizzazione degli itinerari ha permesso di costruire una rete di circa 200 stakeholder nei vari territori, soggetti che durante questo percorso si sono confrontati con le linee guida di Slow Food e che hanno avuto la possibilità di discutere insieme ai coordinatori dei progetti di quello che sarà il futuro del turismo post Covid-19. Un’occasione per imparare e confrontarsi per produttori, allevatori, ristoratori e bottegai è la tre giorni di formazione ospitata a Praiano e trasmessa online organizzata nell’ambito di Slow Food in Azione che si terrà dal 5 al 7 marzo. Guidato da formatori esperti in relazioni interpersonali, gestione della comunità e marketing delle destinazioni, si tratta di un vero e proprio corso per capire il mercato del turismo e le potenzialità del progetto.

Domenica 7 i lavori saranno aperti a tutti gli interessati con l’evento Lentamente viaggiare: la rete di Slow Food, trasmesso sulla piattaforma di Terra Madre Salone del Gusto a partire dalle 10.

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L’itinerario Costa d’Amalfi va oltre alle spiagge e ai borghi affacciati sul mare cristallino. Esiste infatti un’altra Costiera, fatta di comunità e piccole produzioni artigiane che testimoniano un patrimonio culinario ricchissimo e che ogni giorno difendono questo paradiso fragile dall’abbandono, valorizzandone la sua vera unicità. Gli itinerari accompagnano i viaggiatori interessati a esplorare le aree meno frequentate e conosciute della Costa d’Amalfi, mostrando loro la parte più autentica e genuina attraverso una serie di esperienze per entrare in contatto con realtà gastronomiche e creative che racchiudono l’essenza di questo meraviglioso territorio. L’invito è quello di immergersi in ecosistemi diversi che vanno dalle scogliere ad alture che superano i mille metri di quota, dai terrazzamenti eroici della media-alta costa fino ai valloni più profondi, che si alternano a promontori a strapiombo sul mare. Una terra, quella della Costa d’Amalfi, la cui bellezza viene riflessa negli occhi di chi la vive.

I percorsi diventano un’opportunità per toccare con mano e sentire il profumo degli agrumi che crescono su giardini verticali, che dal Medioevo hanno un ruolo centrale nell’agricoltura e nella cucina del luogo. Visitare le distese di limoneti da dove nasce lo sfusato di Amalfi che si distingue per l’elevata concentrazione di sostanze aromatiche, fra cui oli essenziali e terpeni, in alcuni casi in quantità doppia rispetto alle varietà più comuni, e che per questo garantisce risultati straordinari se usato nella preparazione del limoncello. Bussare nel laboratorio-boutique di Valentino Esposito a Positano dove vengono elaborate marmellate e confetture preparate esclusivamente con ingredienti locali. Farsi incantare da vigneti secolari che animano il paesaggio del borgo di Tramonti, da cui nasce il Tintore, l’uva autoctona della zona.

E poi ancora, fare capolino a Cetara, il piccolo villaggio di pescatori, noto per l’inconfondibile colatura tradizionale di alici (Presidio Slow Food). Entrare da Nettuno, azienda che dagli anni ‘50 lavora artigianalmente il pescato locale, per vedere insieme al proprietario Giulio Giordano, come si ottiene il prezioso liquido ambrato che percola dalle botti in cui sono conservate e maturate le alici pescate nel Golfo di Salerno.

Gustare alcune specialità del luogo in ristoranti che hanno segnato la storia della tradizione e dell’innovazione culinaria della Costa d’Amalfi, fra cui M’ama a Praiano e la celebre Hostaria di Bacco a Furore, che ospitò personaggi storici della politica e della cultura italiana, fra cui Roberto Rossellini e Anna Magnani.

Gli itinerari sono stati costruiti anche per permettere all’ospite di osservare da vicino le maestrie artigianali che hanno segnato la creatività della zona, fra cui il Museo della carta di Amalfi.

L’itinerario è disponibile a questo indirizzo ed è possibile contattare ogni singola struttura autonomamente. Oppure, è possibile farsi consigliare nella costruzione di un percorso personalizzato. Grazie alla collaborazione fra le comunità locali in Costa d’Amalfi si è sviluppato un ampio network di guide e appassionati, capaci di raccontare questa terra, la sua storia, e le sfide che affronta, attraverso un’offerta gastronomica di turismo esperienziale di altissimo livello, che unisce il piacere alla responsabilità.

 

Per informazioni e prenotazioni è possibile rivolgersi a: Info Point del Distretto Turistico –
tel. 089874557 – mob. 342.0602674 – email: infopoint@distrettocostadamalfi.it 

Note per la stampa

 

Slow Food è un’associazione internazionale impegnata a ridare il giusto valore al cibo, nel rispetto di chi produce, in armonia con ambiente ed ecosistemi, grazie ai saperi di cui sono custodi territori e tradizioni locali. Gli itinerari di Slow Food in Azione si inseriscono all’interno del progetto Slow Food Travel proponendo esperienze di viaggio che mirano alla salvaguardia della biodiversità e alla valorizzazione dei saperi e delle comunità locali. Con questo progetto Slow Food presenta un nuovo modello di viaggio, fatto di incontri e scambi con artigiani, agricoltori, casari, pastori, norcini, fornai, viticoltori che, insieme ai cuochi che cucinano i loro prodotti, saranno i narratori dei loro territori e guide speciali alla scoperta delle tradizioni locali.

* Il progetto è stato finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Direzione Generale del Terzo Settore e della Responsabilità Sociale delle Imprese – avviso n° 1/2018 “Slow Food in azione: le comunità protagoniste del cambiamento”, ai sensi dell’articolo 72 del codice del Terzo Settore, di cui al decreto legislativo n 117/2017.

 

Il Distretto Turistico Costa d’Amalfi è un Distretto riconosciuto il 17 gennaio 2014 dal Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo MiBACT facendo riferimento alla delimitazione territoriale definita da Regione Campania con il decreto dirigenziale n°43 del 28 giugno 2013. Il Distretto Turistico Costa d’Amalfi è un soggetto pubblico/privato che include le 13 municipalità della costa e che si pone l’obiettivo di contribuire con progetti e capitale umano ad una crescita sostenibile e ordinata non solo della Destinazione in chiave di Economia Turistica, ma anche di generare vantaggi per i cittadini residenti, per migliorare la loro vita quotidiana favorendo l’accesso a nuovi servizi pensati per loro, con un’attenzione particolare a chi risiede nelle aree interne, spesso “dimenticate” nelle policy di sviluppo sostenibile. Fanno parte del Distretto Turistico Costa d’Amalfi circa 70 soggetti del privato, imprese attive non solo nel comparto ricettivo, ma anche servizi di noleggio, ristorazione, agrifood, guide e trekking, agenzie di viaggi e tour operator, operatori dei trasporti e della mobilità, editoria, servizi di comunicazione e marketing.