Gli orti Slow Food nel mondo uniti contro la crisi climatica

Dopo il successo della Festa dell’Orto in Condotta, le classi di tutta Italia si stanno impegnando nel mettere in atto azioni contro la crisi climatica, tema dell’anno scolastico in corso. Dieci azioni amiche del clima strettamente legate al cibo e all’orto, piccole accortezze che possono diventare una pratica quotidiana per tutto l’anno, anche a casa.

Alle scuole italiane si affiancano iniziative a livello globale: sono tanti gli orti Slow Food nel mondo che si impegnano in modo concreto contro la crisi climatica!

Oggi vogliamo parlarvi di Jean Pierre Kapalay, referente degli orti scolastici Slow Food del Kivu, un’area della Repubblica del Congo teatro di numerosi conflitti armati tra etnie diverse.

Nonostante queste difficoltà, anche gli orti di Jean Pierre quest’anno lavorano sul tema del cambiamento climatico e col vostro aiuto possono accrescere le loro attività portandole anche in altre scuole della zona.

Per questo abbiamo pensato di aiutarli lanciando una raccolta fondi.


Come donare

Bonifico bancario intestato a Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus
IBAN: IT75 F 03268 46040 052878155042
SWIFT: SELBIT2BXXX

Causale: Orto in Condotta (Nome del Comune in cui è situata la scuola) per il Congo


Facciamo sentire a Jean Pierre il sostegno
delle scuole di Orto in Condotta!

 

 

Nell’area in cui opera Jean Pierre il conflitto tra le etnie Bantu e Pigmei è molto aspro, ma, allo stesso tempo, grazie alle attività di Slow Food, 21 Bantu e 5 Pigmei coltivano insieme l’orto e distribuiscono le verdure locali.
Gli orti di Slow Food sono portatori di un messaggio di unità, pacificazione sociale e sviluppo.

E, grazie alle attività proposte, contribuiscono a contrastare il cambiamento climatico.

 

Cliccate qui per saperne di più.

 

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