Tutti gli appuntamenti slow al Gourmet Food Festival di Torino

Torna a Torino il Gourmet Food Festival, la manifestazione gastronomica ospite di Lingotto Fiere, dal 22 al 24 novembre 2019.

Il festival, alla sua seconda edizione, nasce a Torino, con l’obiettivo di promuovere e narrare il rapporto fra cibo e territorio (regionale, italiano, internazionale) attraverso il minimo comune denominatore della qualità. Il programma è fitto, fatto di corsi e assaggi, e spazia tra moltissimi prodotti. Anche noi ci abbiamo messo lo zampino.

Sono sei infatti, gli incontri di approfondimento che abbiamo organizzato per questo festival. Si inizia venerdì alle 11 con il torinese Antonio Chiodi Latini che ci racconta come dare personalità a una semplice insalata, e poi alle 13 parlerà della scelta professionale e personale di dedicarsi alla cucina vegetale creativa.

Sabato alle 12 Luigi Acciaio della pizzeria Com’era…è parlerà di “impasti, topping e cotture alternative della pizza”. Poi, alle 13.30, le produzioni casearie di montagna saranno protagoniste dell’incontro-degustazione “Alti pascoli e grandi vigne: i formaggi a latte crudo di alpeggio e i vini in abbinamento”.

Domenica invece, alle 13, si parte in Salento con “Soul food: iodio, mare, profumi intensi”, guidato da Gigi Megliola, che a Torino guida tre locali – Ristorante il Bastimento, La cambusa e La cabane, bar à huitres. Sempre di pesce, e in particolare di acciughe, si parla alle 15 con Beppe Gallina, guru del pesce torinese dell’omonima pescheria-ristorante di Porta Palazzo.

Ecco che qui di seguito trovate tutto il programma, mentre potete prenotare on line sul sito della manifestazione.

Venerdì 22

Ore 11 – A scuola di insalata, con Antonio Chiodi Latini

Se interpretata da un grande cuoco, anche una semplice insalata si trasforma in un piatto che sorprende. Basta un pizzico di creatività, molta attenzione, e conoscenza del mondo vegetale, perché le foglie verdi – di tanti verdi diversi – si abbinino ai fiori edibili, ad esempio, trasformando la nostra insalata in un’esplosione di colori, profumi, sapori. Siete pronti a imparare?

Ore 13 – Antonio Chiodi Latini e la cucina vegetale creativa

In un’epoca in cui si presta sempre più attenzione alla relazione tra cibo e salute e all’impatto dei consumi di carne, una cucina in cui gli ingredienti vegetali siano gli assoluti protagonisti è la risposta più convincente. Questi ingredienti – prodotti stagionali coltivati in biodinamica – Chiodi Latini (https://www.chiodilatininewfood.com/) li interpreta ai massimi livelli: con tecnica, creatività, freschezza. Nella sua cucina vegetale creativa (che rifugge alle etichette di vegetariana o vegana) anche un’insalata si trasforma in esperienza.

Sabato 23

ore 13 – Luigi Acciaio: impasti, topping e cotture alternative della pizza

Sono molti gli elementi che concorrono a fare di una pizza una pizza d’autore: la scelta delle farine, le tecniche di idratazione e lavorazione, i tempi di lievitazione e maturazione; la selezione delle materie prime di qualità per il topping; l’importanza della manualità nella lavorazione dell’impasto. Tutti questi elementi li si trova nelle pizze di Luigi Acciaio, che dalla pizzeria Com’era… è (https://www.facebook.com/comerae) porta a Expo Gourmet l’idea di cotture alternative e di condimenti – anche inconsueti – con i Presìdi Slow Food (ad esempio l’olio di argan). In abbinamento, grandi birre artigianali.

Alti pascoli e grandi vigne: i formaggi a latte crudo di alpeggio e i vini in abbinamento

Direttamente dal “pensatoio” di Cheese (https://cheese.slowfood.it), una degustazione che racconta l’essenza più autentica dei territori. Le produzioni casearie di montagna, comunemente dette “di malga”, offrono le migliori garanzie riguardo alla naturalità dei formaggi: alimentazione a base di erba fresca, lavorazioni tradizionali, salubrità degli animali, lavorazione del latte crudo. Per completare la narrazione, cinque vini delle stesse zone di origine.

Domenica 24

ore 13 – Salento soul food: iodio, mare, profumi intensi

Originario della Puglia, Gigi Megliola guida a Torino un’esperienza ristorativa articolata: tre locali in uno (http://www.ristorantebastimento.it/flotta) – Ristorante il Bastimento, La cambusa e La cabane, bar à huitres – per portare le persone alla quintessenza del mare. Nell’anno di Slow Fish (https://slowfish.slowfood.it/), un focus sui sapori della cucina di mare salentina, attraverso un piatto della memoria e del cuore, semplice e di grande effetto. In abbinamento Alta Langa Pas Dosé.

ore 15 – La salagione delle acciughe, dalla produzione al piatto

Chi meglio di Beppe Gallina (http://www.pescheriagallina.com/) può offrirvi spunti, consigli e indicazioni sulla salagione artigianale delle acciughe? Per i non torinesi, Beppe e la sua famiglia hanno avuto per anni un banco del pesce nel Mercato di Porta Palazzo, e da poco si sono trasferiti di qualche centinaio di metri, inaugurando una pescheria-ristorante frequentatissima. Ecco allora che nell’anno di Slow Fish (https://slowfish.slowfood.it/) dal suo banco Beppe mostra come trattare le acciughe al meglio, preservandone anche l’aspetto, e sulle migliori interpretazioni in cucina. In abbinamento, vini bianchi del Mediterraneo.

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