Il decalogo Slow Food per salvare la biodiversità #4: i Presìdi Slow Food

Richiamare l’attenzione su prodotti e saperi può rinvigorire l’economia di un luogo e contribuire a tutelare la biodiversità. E il progetto dei Presìdi Slow Food lo ha dimostrato.

Quando ormai vent’anni fa abbiamo dato vita ai Presìdi Slow Food, ne sentivamo il potenziale, il valore nella conservazione del nostro patrimonio. Ma è con grande gioia e orgoglio che oggi vediamo la rinascita di luoghi grazie a questa felice intuizione. Sono tantissimi i borghi diventati celebri proprio perché sede di un Presidio. 

I Presìdi Slow Food danno forza alle comunità locali, cementano legami che rischiavano di slegarsi, valorizzano conoscenze che se pur dimenticate fanno parte della nostra storia. Hanno restituito dignità e orgoglio a chi, schiacciato dalle regole di un mercato spietato, viveva con grande difficoltà mestieri fondamentali. E non solo perché atti alla produzione alimentare.  

salvare la biodiversità
Formaggio Montébore, Presidio Slow Food

Contadini, artigiani, pastori, pescatori sono veri custodi di biodiversità. Preservano antiche varietà di semi salvandole dall’estinzione e mantengono vive tradizioni e tecniche locali, spesso lavorando nelle aree poste al margini da un globalismo miope e arraffone. Eppure sono costretti a scontrarsi con un sistema produttivo basato su logiche intensive e di profitto. Nelle mani di poche multinazionali che selezionano varietà e razze in numero limitato, colture e allevamenti intensivi mettono a dura prova la diversità alla base del nostro ecosistema, sempre più povero e inadatto ad affrontare le crisi attuali.

Ecco perché ci impegnamo a tutelare la biodiversità agroalimentare, la biodiversità delle conoscenze, delle lingue e delle culture. Vogliamo salvare costi quel che costi l’immenso patrimonio di tecniche e conoscenze che non solo rendono più gioioso il convivio, ma rappresentano una vera e propria risorsa economica, sociale, ambientale. Con il progetto dei Presìdi, fino a oggi in tutto il mondo è stato possibile sottrarre dall’incuria oltre 600 tra specie vegetali, razze animali e metodi tradizionali che avremmo potuto perdere per sempre.

Un valore inestimabile e un vero sostegno nell’affrontare la crisi climatica e per tutelare la nostra salute e quella del pianeta

Abbiamo avuto infatti l’occasione di analizzare alcuni prodotti dei Presìdi e di scoprire che presentano un apporto nutritivo maggiore rispetto alle varietà convenzionali presenti sul mercato: il rispetto del suolo e dell’acqua, l’assenza di pesticidi e l’adozione di pratiche agroecologiche fanno sì che questi prodotti rivestano un ruolo fondamentale nella tutela del paesaggio e dell’ecosistema.

Ecco perché per Slow Food è un progetto davvero importante. Un progetto a cui chiediamo di contribuire: scegliendo i prodotti dei Presìdi, magari acquistandoli come souvenir delle vostre vacanze. Cercando i produttori e informandovi sul loro lavoro porterete a casa, sulle vostre tavole un pezzetto di storia. Saprete che nessun lavoratore è stato sfruttato, che il suolo è stato rispettato, gli animali allevati con cura. E soprattutto porterete a casa tanta bellezza e tanta bontà! 

E poi potete contribuire e sostenere i progetti di Slow Food a tutela della biodiversità come i Presìdi e l’Arca del Gusto destinando il 5×1000 alla Fondazione Slow Food per la Biodiversità Onlus (CF 94105130481).

Un piccolo gesto che significa tanto!

tutelare della biodiversità