Terra Madre Day: la rigenerazione continua

 La stagione autunnale che stiamo vivendo passerà alla storia come una delle più calde di sempre. Un ennesimo record che si somma a una ormai lunga serie registrata dai climatologi negli ultimi anni a livello planetario.

Ora, per quanto ci risultino piacevoli le giornate calde di fine ottobre e inizio novembre, è necessario tenere presente le conseguenze che situazioni come queste comportano.

Più di un quinto del territorio italiano ormai è a rischio di desertificazione e l’agricoltura è il primo settore a essere colpito. L’agricoltura di piccola scala, in particolare, è la più esposta a queste condizioni estreme. Proprio le piccole produzioni – a cui dobbiamo la sussistenza della maggior parte della popolazione in molti angoli del pianeta e che sono capaci di produrre non solo derrate alimentari, ma cura del territorio, paesaggio, cultura, socialità – oggi sono a rischio, per via della loro fragilità.

I contadini, attraverso la buona agricoltura, ci hanno insegnato che il rapporto dell’uomo con la natura è fatto di rispetto reciproco e adattamento ed è quindi strutturato intorno a sottili equilibri. Proprio loro possono indicarci la soluzione a questa crisi globale.

Terra Madre Day 2022

Ma è chiara l’urgenza di azioni portatrici di un benefico equilibrio in grado di ri-generare piuttosto che de-generare.

Azioni singole e locali in grado di coinvolgere e moltiplicarsi per spingere in un’unica direzione e portare benefìci a livello globale.

La recente edizione di Terra Madre a Torino lo scorso settembre ha rappresentato un grande laboratorio di attività tenute insieme dal filo della rigenerazione. Una tappa importante di quello che vorremmo realizzare ogni giorno su tutto il territorio nazionale.

Terra Madre Day 2022

Terra Madre Day 2022

Per questo abbiamo deciso quest’anno di rilanciare un appuntamento importante per tutta la nostra associazione: il Terra Madre Day 2022. Ci piacerebbe che questo appuntamento diventasse l’opportunità per raccontare la rigenerazione attraverso le attività che svolgiamo nelle Condotte e nelle Comunità di Slow Food in Italia.

Lo faremo incontrando tutti voi nelle piazze, nelle case, nei mercati, nei locali amici per mettere a disposizione degli altri la bellezza dell’essere parte di un movimento, del nostro Movimento, che in ogni angolo del Pianeta si adopera per un mondo più bello e più equo, in grado di rigenerarsi guardando al futuro.

Vi invitiamo dunque a unirvi a noi per il Terra Madre Day il prossimo sabato 10 dicembre. Cercate l’appuntamento più vicino a voi sul nostro sito slowfood.it, ne daremo notizia nell nostra rubrica settimanale della Slow Week.

Costruiamo insieme la rigenerazione, l’unica via per salvare la biodiversità e, quindi, la nostra vita sul Pianeta Terra.

Giacomo Miola, vice presidente Slow Food Italia
g.miola@slowfood.it