Spreco, nelle pattumiere occidentali c’è tanto cibo quanto nei campi africani

Possiamo indignarci ogni volta che qualche report ci ricorda come l’1% dei ricchi possieda quanto il restante 99% della popolazione mondiale. Eppure c’è almeno un ambito in cui molti di noi rientrano in una minoranza di privilegiati: quello dello spreco alimentare.

Oggi si celebra la giornata di prevenzione dello spreco, mentre i dati Fao continuano a sottolineare una realtà impietosa: i consumatori occidentali buttano ogni anno nella spazzatura circa 222 milioni di tonnellate di cibo, una quantità quasi pari all’intera produzione alimentare dell’Africa subsahariana (230 milioni di tonnellate).

Mentre nei Paesi in via di sviluppo il 40% delle perdite avviene a monte, nella fase di raccolta e trasformazione, nelle economie industrializzate una percentuale ancora più ampia si perde tra distribuzione e consumo finale. Questa seconda categoria di spreco è ancora più problematica perché implica una maggior quantità di lavoro, energia e risorse investiti su un certo prodotto, quindi un impatto sia ambientale che economico più elevato.

Siamo in presenza di un male sintomatico, conseguenza di un modello alimentare dove l’accumulazione, il consumismo e la concorrenza al ribasso sono incoraggiati a ogni livello. C’è un modo per uscirne? Sì, ma non all’interno di questo meccanismo fondato sul sovrasfruttamento delle risorse di chi produce e dei desideri di chi acquista.

L’Onu ha posto il dimezzamento dello spreco tra gli obiettivi di sviluppo sostenibile per il 2030. Perfino una riduzione di un quarto degli sprechi attuali basterebbe ad assicurare il sostentamento a 870 milioni di affamati nel mondo.

Facendo spese piccole e frequenti, stilando liste dettagliate delle nostre esigenze e promuovendo una corretta educazione alimentare dei nostri figli, ognuno di noi può contribuire a una resistenza quotidiana contro tutto ciò che non funziona nel sistema cibo.

 

Gaetano Pascale

presidente di Slow Food Italia

da La Stampa del 4 febbraio 2018

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