L’educazione è lo strumento con cui Slow Food sostiene l’azione di tutela della biodiversità e la promozione di un pensiero nuovo sul cibo, sulla qualità alimentare e sulla relazione con la terra: perché grazie all’educazione si diffonde consapevolezza e conoscenza.

Parlare di cibo oggi significa leggere il presente in maniera non dogmatica e guardare con fiducia al futuro: ecco perché abbiamo ideato un percorso formativo che ci accompagni lungo l’intero anno e che ci consenta di raccontare e fare Slow Food sui nostri territori e nelle nostre azioni quotidiane.

Il percorso è gratuito ed è stato pensato appositamente per i soci Slow Food.

Chi ha la tessera scaduta oppure non è ancora socio ma condivide con noi lo stesso approccio al cibo può associarsi qui.

Nel corso delle lezioni online impariamo come si mettono in pratica i temi e i valori di Slow Food per cambiare il mondo tutti insieme, con piacere e gioia.

Il programma del 2024

Quest’anno la formula è tutta nuova: 20 incontri della durata di un’ora e mezza ognuno per un totale di 30 ore formative.

Le 20 lezioni si svolgeranno – come per le prime due edizioni – il martedì alle 18 e saranno divise tra la prima e la seconda metà dell’anno con una pausa centrale: da marzo a maggio (12-19-26 marzo, 9-16-23-30 aprile, 7-14-21 maggio) e da ottobre a dicembre (8-15-22-29 ottobre, 5-12-19-26 novembre, 3-10 dicembre).

Modalità

Per iscriversi al percorso basta essere soci Slow Food e prenotarsi attraverso lo shop online. Il corso formativo si rivolge esclusivamente ai soci quindi è richiesto l’obbligo di tesseramento all’atto di iscrizione.

Tutti gli appuntamenti sono registrati e catalogati a uso formativo e divulgativo.

I partecipanti possono richiedere un attestato on line al termine del percorso annuale e dopo aver compilato il modulo di evaluation, in cui specificare il numero di incontri seguiti in diretta oppure in differita accedendo alla playlist YouTube.

Una novità dell’edizione è la realizzazione di alcuni incontri in cui la conduzione e la regia vengono fatte direttamente dai territori con il coinvolgimento delle rete Slow Food locali (Condotte, Cuochi e produttori), provando quindi a coniugare due modalità di fruizione diverse: on line e in presenza.

Iscriviti | Associati

Gli appuntamenti

Il tema del cibo porta con sé requisiti fondamentali: l’accesso, la sicurezza e la qualità. Il cibo dev’essere un diritto, una priorità universale, non una commodity grazie alla quale arricchirsi a scapito di qualcun altro, della salute del pianeta e del futuro dell’umanità. Discutiamo insieme di criticità e possibili soluzioni sul tema.

Intervengono:

  • Barbara Nappini, Presidente di Slow Food Italia
  • Elisa Virgillito, Responsabile Comunicazione di Slow Food Italia

con la partecipazione straordinaria di Maurizio Martina, Vice Direttore Generale della Fao

e il supporto tecnico di Housatonic, agenzia di illustrazione e facilitazione grafica, che ci accompagna con lo scribing dell’incontro.

Food to Action Academy 2024

Che cosa significa agroecologia, su quali pratiche e strumenti trova fondamento e perché per Slow Food l’agroecologia è garanzia di tutela del suolo e delle acque. Partiamo dalle basi e facciamo chiarezza su un tema tanto discusso: come coltivare e produrre cibo per 8 miliardi di persone senza sfruttare il suolo.

Interviene:

  • Francesco Sottile, referente scientifico agricoltura di Slow Food
  • Marco Lorenzini, apicoltore e responsabile comunicazione del Mercato della Terra “L’Altromercatino degli Archi” di Ancona
  • Raffaele Leobilla, produttore e titolare dell’Azienda agricola Pietra Santa, Alto Salento
  • Flavio Benassi, titolare della Trattoria di Via Serra (Bo)

è Sostenitore ufficiale di Slow Food Italia e grazie al suo contributo, a partire dal 2019, è stato avviato tutto il lavoro di ricerca e sviluppo a livello internazionale sul tema Cibo e salute.

Nell’immaginario comune una dieta sana si associa spesso a privazione, restrizione calorica e monotonia. Slow Food promuove invece uno stile sano che è anche vario, ricco di biodiversità, fonte di piacere e gioia. Perché il cibo che fa bene a noi, fa bene anche all’ambiente e alla comunità.

Intervengono:

  • Andrea Pezzana, Direttore della Struttura complessa di nutrizione clinica, Asl Città di Torino e referente scientifico di Slow Food per il tema Cibo e salute
  • Carol Povigna, gastronoma, responsabile del Food Lab dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo

Modera Elena Sandrone, referente area tematica cibo e salute

Food to Action Academy 2024

Ci sono buoni allevatori, indispensabili per conservare l’equilibrio del territorio, per preservare la biodiversità e un’agricoltura di qualità. Rispettano i loro animali e producono carne, latte e formaggi di grande valore. Il loro lavoro è importante: per una buona agricoltura, per la nostra salute, per far rivivere le piccole comunità e le aree marginali.

Intervengono:

  • Stefano Chellini, agronomo della cooperativa Monte di Capenardo Genova
  • Pietro Venezia, Veterinari senza frontiere
  • Giada Todisco Grande, allevatrice dell’Az. Agricola Brigantes di Cagli (Pu)

Modera:

  • Jacopo Goracci, direttore di Tenuta di Paganico e tecnico di Slow Food per le filiere animali

I cuochi dell’Alleanza Slow Food sono prima di tutto un ponte tra la terra, i produttori e gli agricoltori virtuosi e i clienti. Sono grandi alleati nell’educazione a un cibo buono, pulito e giusto. In questa occasione Lorenzo Econimo, cuoco dell’Alleanza, partecipa a un incontro di In cucina con Slow Food presso l’Istituto Superiore Mantegna di Brescia per insegnare ai futuri cuochi e osti il valore di una spesa e una cucina consapevole.

Interviene:

  • Lorenzo Econimo, cuoco dell’Alleanza Slow Food dei cuochi, formatore e fiduciario della Condotta Terreacque Bresciane
  • Marco Martinelli, insegnante tecnico laboratorio di cucina

con la partecipazione straordinaria degli studenti del corso serale dell’I.I.S.S. Andrea Mantegna di Brescia

Food to Action Academy 2024

I produttori di piccola scala sono il cuore pulsante di Slow Food e di una produzione di cibo che non è solo merce ma cultura, sapere, tradizioni, economie reali e comunità. Con i Presìdi Slow Food, in primis, ma anche con i Mercati della Terra, l’Arca del Gusto e tanti altri progetti sosteniamo i custodi della terra e della biodiversità.

Interviene:

  • Serena Milano, direttrice di Slow Food Italia

con la partecipazione di produttrici e produttori della rete Slow Food in Italia

Food to Action Academy 2024

Scopriamo l’importanza del piacere come valore fondante del nostro agire e dell’azione di nutrirsi attraverso un Laboratorio del Gusto sull’olio. Impariamo insieme a percepire e comprendere le differenze tra un olio industriale e un extravergine slow.

Intervengono:

  • Francesca Baldereschi, responsabile Slow Olive
  • Angelo Lo Conte, curatore Guida Extravergine di Slow Food per la Campania e la Basilicata e formatore Slow Food

​A giugno 2024, le elezioni del Parlamento europeo rappresentano un momento fondamentale per tracciare la rotta verso l’Europa del futuro. Un’occasione importante per cambiare direzione, rivendicando politiche capaci di tutelare la biodiversità, sostenere gli agricoltori e le pratiche agroecologiche, facilitare l’accesso a un cibo sano e buono. Chiediamo a tutta la rete Slow Food di mobilitarsi, perché il ruolo di ogni singolo cittadino è fondamentale in questo delicato momento politico.
L’incontro è l’occasione per presentare il Manifesto Slow Food sul futuro dell’Europa e il tema delle clausole specchio, importante per garantire una concorrenza leale fra produttori agroalimentari dei vari paesi.

Intervengono:

  • Marta Messa, segreteria generale di Slow Food
  • Serena Milano, direttrice di Slow Food Italia

modera Michela Lenta, referente progetto Prati stabili

L’Università di Scienze Gastornomiche di Pollenzo nasce dall’idea di costruire un sistema gastronomico più sostenibile attraverso la formazione di futuri professionisti che abbiano un approccio altro rispetto a regole e tempi di un mercato che chiede velocità e profitto a tutti i costi. Quando uno studente esce dall’Unisg ha gli strumenti per vedere il mondo del cibo in maniera diversa, può incidere sul suo cambiamento sia che diventi un cuoco, un manager di un’industria o che lavori alla Fao.

Intervengono:

  • Carlo Petrini, Fondatore di Slow Food
  • Barbara Nappini, Presidente di Slow Food Italia

Con il supporto tecnico di Housatonic, agenzia di illustrazione e facilitazione grafica, che ci accompagna con lo scribing dell’incontro.

Food to Action Academy 2024

Lentamente viaggiare, assaporare, dormire, esplorare e poi toccare con mano straordinarietà e meraviglie, il tutto insieme a chi produce, custodisce tradizioni, tecniche e ricette, con una profonda passione per la propria terra. Per Slow Food Travel il cibo è quella lente attraverso la quale guardare un mondo nei mondi, una destinazione nelle destinazioni ma anche quel varco da attraversare per entrare in un viaggio fatto di relazioni e di esperienze vere. Ci colleghiamo in diretta per un’esperienza diretta di viaggio lento.

Intevengono:

  • Francesca Baldereschi, responsabile di Slow Travel
  • Giacomo Miola, Vice Presidente di Slow Food Italia

 

Nelle prossime settimane aggiorneremo la pagina con il programma autunnale