TEROLDEGO

TEROLDEGO

Tiroler Gold, oro del Trentino, era il termine usato alla corte di Vienna per indicare il vino proveniente dal Trentino fatto con queste uve, vino simbolo, dunque, dell’identità culturale della zona. Quasi certamente il vitigno è arrivato in Trentino dalla vicina pianura veronese; la leggenda vuole che l’uva Terold’ì citata in antichi manoscritti veronesi sia giunta nella valle dell’Adige assieme al gelso, portata da popolazioni migranti attirate dalla fertilità delle terre del fondovalle e dalla mitezza del clima.

La zona di coltivazione è concentrata nel cosiddetto campo rotaliano, territorio formato dai sedimenti alluvionali trascinati a valle dal torrente Noce e compreso tra i comuni di San Michele all’Adige, Mezzocorona e Mezzolombardo, fin verso Roverè della Luna. Il vitigno viene valorizzato nella Doc Teroldego Rotaliano istituita nel 1971.

 

“Tiroler Gold” was the term used at the court of Vienna in reference to this wine from Trentino made with these grapes. It is thus the symbolic wine of the zone’s cultural identity. This vine almost certainly came to Trentino from the nearby plains around Verona; legend has it that the Terold’ì grape, mentioned in some ancient manuscripts in Verona, came to the Adige valley along with mulberries, brought by migrants who were attracted by the land’s fertility and the mild climate. The cultivation area is concentrated in the so-called campo rotaliano, a territory made up of flood water sediments, brought to the valley by the Noce river. The area includes the towns of San Michele all’Adige, Mezzocorona, and Mezzolombardo, reaching as far as Roverè della Luna. This grape is used in the Doc Teroldego Rotaliano, which received its denomination in 1971.

 

Vini a base teroldego

Cavit, Teroldego Rotaliano Bottega Vinai 2012