AGLIANICO

AGLIANICO

L’unica certezza sull’origine di questo vitigno è che si tratta di una varietà molto antica, le cui uve sono state probabilmente importate in Italia dai coloni greci provenienti dalla Tessaglia nel VIII secolo a.C. . Particolarità dell’Aglianico è la variabilità fenotipica e genotipica, confermata dalla sua suddivisione in un gran numero di biotipi e sottovarietà, e dai numerosissimi sinonimi che nel tempo gli sono stati attribuiti.

Presente principalmente in Campania e Basilicata, l’Aglianico ha un grappolo cilindrico o conico, e compatto. L’acino è piccolo, sferico, con buccia spessa di colore blu nero. Matura tardivamente, tra la metà di ottobre e la prima decade di novembre.

 

The only certainty about the origin of this grape variety is that it is extremely ancient. Greek colonists from Thessaly most likely brought the grapes to Italy in the 8th century B.C.E. The uniqueness of Aglianico lies in the variability of the phenotype and genotype, which is confirmed by its subdivision into the great number of biotypes and subvarieties identified over the years. Principally found in Campania and Basilicata, Aglianico has a cylindrical, conical, and compact shaped grape bunch. The berry is small, spherical, has a thick skin, and a blue black color. It ripens late in the season, between the middle of October and the first 10 days of November.

 

Vini a base aglianico

Cantine del Notaio, L’atto 2013