(Vini) bianchi piemontesi alla riscossa!

Oggi diamo qualche consiglio per chi, spinto da passione bianchista, dall’arrivo della bella stagione o semplicemente annoiato dai – buoni, buonissimi – rossi piemontesi, ha voglia di dare spazio a qualche bottiglia di bianco sulla propria tavola.

Sei denominazioni, sei annate e sei vitigni autoctoni che a detta unanime dei sei produttori con cui abbiamo chiacchierato stanno vivendo un momento di grande rivalsa. Sono vini certamente non “progettati” per l’invecchiamento ed è purtroppo raro assaggiarli con qualche anno in più sulle spalle, se non durante eventi o degustazioni, proprio perché per esigenze commerciali sono messi sul mercato quasi sempre d’annata. Evolvono invece in maniera inaspettata e proprio qui si inserisce l’impegno preso dalla Banca del Vino: poter negli anni consentire al pubblico di esperti, appassionati e neofiti, di ripercorrere percorsi di assaggio che vadano indietro nel tempo con etichette meno usuali organizzando incontri tematici come questo.

 

Michele Taliano – Roero Arneis Sernì 2016

Solida realtà roerina fondata a inizio secolo scorso da Domenico Taliano e consolidata negli anni Settanta dal figlio Michele, che decise di ampliare il campo vitato anche con una bellissima vigna e cascina in zona Barbaresco, a Montersino nel comune di San Rocco seno d’Elvio. Un nuovo cambio generazionale negli anni Novata ha visto passare la direzione nelle mani di Alberto ed Ezio, seppure il papà Michele sia tutt’oggi ben presente in azienda.

Abbiamo assaggiato il loro Roero Arneis Sernì 2016: delicato, fresco e decisamente giocato sulla facilità di beva. La vendemmia 2016 è stata leggermente anticipata e si è conclusa a inizio settembre. Non avendo questo vitigno un suo bagaglio aromatico importante diventa ancora più influente il terroir; qui siamo a Montà d’Alba e le vigne hanno esposizione a ovest e sud-est. Ottimo anche il rapporto tra la qualità e il prezzo.

 

 

Cascian San Lazzaro – Dadelio Bianco 2015

Da una costola dell’azienda Icardi, Cascian San Lazzaro nasce su un crinale a pochi passi della cantina madre nel comune di Castiglione Tinella, al confine tra Bassa Langa e Monferrato, in zona d’elezione per il moscato. Qui Claudio Icardi ha messo a punto, dopo anni di studi e sperimentazioni, il proprio personale progetto di biodinamica mirando alla rivitalizzazione del suolo, alla promozione della biodiversità nelle vigne e all’aumento della resistenza naturale delle viti.

In degustazione il Dadelio Bianco 2015, uvaggio in vigna (da piante di oltre cinquant’anni) approssimativamente al 70% moscato e 30% cortese. Un vino di bella struttura che dopo l’iniziale colpo aromatico ha anche una spinta più verde e sapida: davvero interessante. Se vi capita assaggiate anche il 2014! Sara ne ha tessuto le lodi durante la serata e al Vinitaly abbiamo avuto la conferma che è buonissimo.

 

 

La Colombera – Colli Tortonesi Timorasso Derthona 2015

L’azienda di Elisa Semino, tra le prime ad aver creduto nelle potenzialità del timorasso, è ormai un punto di riferimento nella zona di Tortona. Si trova in frazione Vho dove i terreni argillosi, con componente calcarea variabile da vigna a vigna, rendono uniche le selezioni di timorasso che la famiglia Semino ha in tanti anni selezionato.

Il Colli Tortonesi Timorasso Derthona 2015, è molto elegante. La bocca è piena e materica e la persistenza davvero notevole. Sicuramente ha tanti anni di vita davanti.

 

 

Elvio Cogno – Langhe Nascetta del Comune di Novello Anas-cëtta 2013

Condotta magistralmente da Nadia Cogno e Valter Fissore, questa realtà storica di Novello ha reso fomoso il cru Ravera e si è fatta portavoce del Barolo in tutto il mondo, puntando sulla sostenibilità ambientale e sul rispetto del territorio già in anni non sospetti.

Un autoctono “recente” la nascetta, nel senso che è stato riscoperto relativamente da pochi anni proprio grazie all’impegno della cantina Elvio Cogno. Questa etichetta è prodotta dal 1994 usando l’antico nome Anas-cëtta (nasceva infatti come vino da tavola non si poteva usare il nome del vitigno in etichetta). Nella versione con denominazione “del comune di Novello” è nascetta 100% ed è vietato il taglio del 15% con altre uve. In degustazione avevamo il Langhe Nascetta del Comune di Novello Anas-cëtta 2013, vinificazione e affinamento in acciaio con 180 giorni di permanenza sui lieviti. Bella verve acida e spiccata mineralità.

 

 

Nicola Bergaglio – Gavi del Comune di Gavi Minaia 2012

Ci allontaniamo dalla Langa per scoprire l’azienda Nicola Bergaglio di Gavi. La direzione è affidata a Gianluigi e Diego Bergaglio, padre e figlio, fedeli interpreti del territorio di appartenenza e sensibili vignaioli. Le vigne sono situate nella frazione di Rovereto, una delle migliori zone per la produzione del Gavi.

Il Gavi del Comune di Gavi Minaia 2012 è un cortese al 100%, da selezione di uve del vigneto più vecchio, il cru Minaia appunto, posto a circa 300 metri di altitudine su terreni argillosi con una componente ferrosa e ottima esposizione. Figlio di una annata regolare con vendemmia a metà settembre, questo vino ha fatto solo acciaio, di cui sei mesi a contatto con i lieviti.

 

 

Cieck – L’Erbaluce di Caluso Misobolo 2011

Cambiamo totalmente zona per l’ultima azienda spostandoci a nord di Torino, e precisamente a San Giorgio Canavese, con splendida vista sulle montagne che che fanno da porta alla Valle D’Aosta.

Lia Falconieri, figlia di Remo, produttore che ha fatto la storia dell’Erbaluce, ci racconta delle sue terre, del particolare sesto d’impianto a pergola tradizionale tutt’ora utilizzato e della storia di questo versatile vitigno: l’erbaluce è infatti un falso autoctono portato in zona in epoca preromana ma appartenente alla famiglia del greco. Una varietà davvero poliedrica che rende bene nei fermi, negli spumanti e nella versione passita.

L’Erbaluce di Caluso Misobolo 2011, etichetta prodotta da fine anni ‘80, è figlia di un’annata non eccellente, colpita anche da grandinate. Stupisce per la tenuta nel tempo, anzi, afferma Lia, convince più ora che appena uscito in commercio.