Verdicchio di Matelica 1997, Belisario

GLUCK – La bottiglia della sera

 

 

belisariodove: Ristorante Marchese del Grillo, Fabriano

con: baccalà in oleocottura con broccoletti, verza e la loro purea

 

 

“Cinque annate al Duemila – Ottomilacinquecento bottiglie all’arte”: recita così l’etichetta di questa selezione di Verdicchio della Belisario – storica e blasonata cantina di Matelica – prodotta nelle ultime cinque annate del millennio scorso da un vigneto poi spiantato; ogni annata portava in etichetta la raffigurazione di un dipinto differente.

Queste bottiglie sono ormai introvabili, tranne che da un professionista come Mario D’Alesio – patron del ristorante fabrianese Marchese del Grillo – che ne ha ancora diverse in cantina. Mi ricordavo di queste bottiglie ma non avevo memoria del contenuto, per cui accetto l’invito e la stappiamo con grande curiosità. Necessita una caraffa, ma dopo qualche minuto la bottiglia svela una forma smagliante.

Nonostante la maturità olfattiva il vino disegna un profilo aromatico composto, con frutta gialla, sbuffi tropicali, sprazzi di agrume candito, menta e anice; al palato è suadente, con una piacevole vena acida e sapidità che lo rendono brillante e danno slancio e profondità al sorso. Ghiotto di baccalà scelgo questo piatto che si rivela perfetto: cottura a dovere, carni sode e morbide, verza e broccoletti a rinforzare il panorama aromatico. Un ottimo piatto, gustoso e ben eseguito, che offre la giusta spalla a un vino indimenticabile.

 

 

Prezzo in enoteca 20 euro

 

 

 

 

Questa rubrica ospita il breve racconto/resoconto di una bottiglia di vino – o di birra – bevuta la sera precedente a cena da uno dei tanti collaboratori di Slow Wine. Non una grande bottiglia “celebrativa”, di quelle che si tirano fuori nelle ricorrenze, quanto piuttosto un vino (o una birra) “comune”, molto bevibile – molto gastronomico, come si usa dire adesso nel mondo della critica enologica – adatto al pasto e al portafoglio (nel senso del buon rapporto tra la qualità e il prezzo). Insomma una buona bottiglia che ha dato grande soddisfazione a chi l’ha bevuta e che, soprattutto, è stata scolata in un attimo, è finita velocissimamente a tavola con il cibo che l’accompagnava.