Tornano le Aste Bolaffi di primavera: grande apertura con Domaine Jean-Louis Chave

Anche quest’anno è fissato l’appuntamento con la decima asta di Vini pregiati e distillati in collaborazione con SlowFood Editore, martedì 21 maggio in Sala Bolaffi a Torino. A segnare questo traguardo importante un catalogo di oltre 800 lotti, tra i quali figurano le bottiglie italiane e francesi più celebri. Alle 10 però, alcuni fortunati prenderanno parte a una degustazione di Hermitage Blanc e Rouge in quattro annate Jean-Louis Chave, subito prima dell’inizio dell’asta. Sarà proprio il famoso Domaine ad aprire le danze alle 11, con bottiglie provenienti da cantine private.

A seguire sarà il turno della Borgogna: spiccano, in particolare, un lotto di tre magnum di Musigny Grand Cru Cuvée Vieilles Vignes 1990 del Domaine Comte Georges de Vogüé e tanti vini del Domaine de la Romanée Conti – Echezeaux, Grands Echezeaux, La Tâche. La Tâche Grand Cru 1945 e due lotti di Romanée-Conti Grand Cru 1974 e1972 saranno i “pièces de résistance” del lotto. Arricchisce la proposta un’interessante selezione di vini del Domaine Armand Rousseau, tra cui del Gevrey Chambertin, Chambertin Grand Cru e Clos de Bèze.

Bordeaux sono ben rappresentati da bottiglie degli Château più celebri, incluse due bottiglie di Château Ausone del 1919 e numerose di Château Margaux, Cheval Blanc, Château Latour e Lafite. I “top lots” sono due, composti ognuno da 12 bottiglie di Château Mouton Rothschild della grande annata 2000, in casse originali in legno.

La ricercata proposta di Champagne include Dom Pérignon degli anni Cinquanta e Sessanta, Perrier-Jouët Belle Epoque, Krug Clos du Mesnil Blanc de Blancse Louis Roederer Cristal anche in formati particolari.

Tornando in Italia, sarà presente una monumentale selezione di Barolo Monfortino Giacomo Conterno, a partire dalla prestigiosa annata 1958 fino alle annate più recenti e numerosi vini di Barolo Bartolo Mascarello, incluse etichette disegnate dal produttore. Si aggiungono a questi un ricco assortimento di Barbaresco Gaja, oltre a vecchie bottiglie di Barolo Cascina Francia e diverse etichette di Barolo Rinaldi. Chiudono il Piemonte i “top lots” della sezione, due magnum di Barolo e Barbaresco di Bruno Giacosa: rispettivamente un Barolo Falletto di Serralunga d’Alba Riserva Etichetta Rossa 1989 e un Barbaresco Santo Stefano Etichetta Rossa 1990.

Nel capitolo dedicato ai vini toscani spiccano diverse annate di Sassicaia, inclusa la celebre1985 e un trittico eccelso di bottiglie che hanno fatto la storia di questa regione, proposte nella strepitosa annata 2015, composto da Solaia, Masseto e Sassicaia. Si segnalano anche varie annate di Ornellaia in casse originali dal 1994 al 2011, incluso un lotto di Ornellaia 2010 25° anniversario, vari Brunello di Montalcino Biondi Santi e Case Basse Soldera, numerosi Masseto in casse originali in legno e Le Pergole Torte Montevertine in formati particolari, inclusa una bottiglia da sei litri.

Il catalogo conferma infine la collaborazione tecnica con Whisky Club Italia per i distillati di pregio e i vini fortificati, posti in chiusura d’asta. Il capitolo vanta 131 lotti tra cui i “top lots” dell’intera vendita: una bottiglia di Laphroaig Sherry Wood Islay Malt Scotch Whisky 15 Years Old 1967-1982, Samaroli, un Bowmore Bouquet Single Malt Scotch Whisky 1966, Samaroli e un Grande Champagne Cognac Louis XIII Black Pearl, Remy MartinSi preannuncia grande fermento dal mercato asiatico, da sempre grande estimatore dei distillati.

 

 

CATALOGO D’ASTA VINI PREGIATI E DISTILLATI