Svelati i birrifici che ottengono un riconoscimento su Birre d’Italia 2019!

E il giorno è arrivato. Da oggi la guida Birre d’Italia 2019 è nelle librerie. Di tutte le novità vi abbiamo raccontato qui e qui; dei riconoscimenti alle birre vi abbiamo detto ieri (se non li avete visti e siete curiosi sbirciate qui).

Oggi è arrivato il momento di svelare quali sono i birrifici che meritano un riconoscimento all’azienda. Per noi chiocciola, bottiglia e fusto sono riconoscimenti importantissimi. Sono i simboli attraverso i quali raccontiamo quali birrifici nel tempo che intercorre tra due edizioni della guida ci hanno convinto di più. Ma convinto di più che significa? Molte cose. Innanzitutto vuole dire che la qualità complessiva delle birre prodotte è costantemente alta. Nessun riconoscimento all’azienda può prescindere da un’alta qualità delle birre, se non di tutte, della grande maggioranza. Quando a convincerci è innanzitutto la qualità delle birre prodotte allora possiamo optare per bottiglia e fusto. La bottiglia la assegniamo a quei birrifici che si esprimono meglio su birre più complesse, ricche, alcoliche, strutturate; il fusto, invece, è per quei produttori che danno il meglio su produzioni più semplici, immediate, da bancone.

E la chiocciola? Per la chiocciola non basta che la qualità sia alta. È una condizione necessaria, ma non sufficiente. Le chiocciole non sono solo i migliori birrifici italiani secondo Slow Food. Sono piuttosto quelli che, oltre a produrre birre buonissime, giocano un ruolo rilevante nella scena italiana nel momento storico in cui la guida è pubblicata. Possono essere birrifici che valorizzano il loro territorio e sono un esempio nel farlo, che fanno una incessante attività di cultura birraria, che fanno una ricerca costante nell’individuare una nuova via per la birra italiana, che si battono per mettere in campo scelte e tecnologie volte a limitare quanto più possibile l’impatto ambientale.

Questo approccio da un punto di vista numerico si traduce in una notevole crescita di fusti e bottiglie rispetto alla passata edizione (47 fusti contro i 29 dell’edizione 2017 e 40 bottiglie rispetto alle 22 della volta scorsa), mentre le chiocciole restano sostanzialmente le stesse (a livello numerico) passando da 25 a 27.

Bene. Ora la vostra curiosità dovrebbe essere sufficientemente stimolata. Ecco a voi le liste di bottiglie, fusti e chiocciole di Birre d’Italia 2019.

 

 

BOTTIGLIE

 

FUSTI

 

CHIOCCIOLE