Slow Wine Oregon – Antiquum Farm

Slow Wine debutta in Oregon!

Dopo lo “sbarco” di Slow Wine in California lo scorso anno, la grande novità nell’edizione 2019 della guida Slow Wine English Version è l’inserimento di 50 cantine dell’Oregon, secondo stato vitivinicolo degli States, oltre all’ampliamento della guida californiana con oltre 50 nuove aziende.

Grazie al lavoro di un team di esperti degustatori, scrittori e giornalisti americani di grande talento che durante l’estate e l’autunno 2018 hanno visitato un gran numero di produttori che si sono recati personalmente presso molte aziende della West Coast, è stato possibile riproporre anche negli Stati Uniti il modello di lavoro che connota la nostra guida: il rapporto diretto con i produttori, le visite in tutte le realtà recensite, le degustazioni alla cieca con tutto il team che si confronta allo stesso tavolo.

Abbiamo pensato di riproporre qui le traduzioni italiane di alcune aziende americane per omaggiare l’uscita della guida ed informarvi sulle realtà più interessanti di due regioni che sempre di più si stanno posizionando tra le grandi realtà del vino internazionale.

 

ANTIQUUM FARM – Bottiglia

Junction City (OR)

25075 Jaeg Rd.

www.antiquumfarm.com

info@antiquumfarm.com

8,5 ha – 32.400 bt

 

VITA

Vi sono molte promesse nella parte più a sud della Willamette Valley, e l’Antiquum Farm di  Stephen Hagen potrebbe esserne la migliore dimostrazione. La sua filosofia instancabile è quella di una viticoltura a ciclo chiuso che sta attirando molti sguardi sulla parte rurale di Junction City, raccontando di un luogo che è vetrina della capacità del Pinot Noir di coniugare potenza ed eleganza. Hagen, cresciuto in un territorio incontaminato vicino ai suoi vigneti, è un tipo metodico e industrioso. Ha costruito in proprio la sua casa; è fermamente legato al suo stancante approccio agricolo e condivide le molte attività della sua vita rurale con la moglie e due bimbi – e ciò sta ripagando i grandi sforzi compiuti.

 

VIGNE

Spesso definita una “viticoltura di pascolo”, la mentalità agricola di Hagen è radicata fermamente nella tradizione. Punta sulla rotazione dei suoi pascoli per trasportare nutrienti da un gruppo di cover crops alle sue vigne. Alcune pecore addestrate sono le principali fautrici di ciò, con alcun fidati cavalli a disposizione per rimorchiare l’attrezzatura, insieme a oche e polli. Non è necessario alcun input esterno, la vigna è pienamente autonoma.

 

 

VINI

L’azienda dall’approccio olistico di Hagen mette sul piedistallo l’idea di terroir. I suoi vini sono vibranti e raramente timidi, solitamente profondi e pieni di personalità. Un termine che Hagen associa alla sua Antiquum Farm è “esotico”. Tipico di tale definizione è il Passiflora Pinot Noir 2016, una combinazione intellettuale, che riempie la bocca di ricchi sapori di lampone nero, cioccolato agrodolce ed arance Valencia. Il Juel Pinot Noir 2016 è più sottile ma riesce ad inserire molto cedro e mirtilli in ogni sorso. Il Daisy Pinot Gris 2017 (vino quotidiano), in onore della figlia di Hagen, è quasi insolente, dall’acidità pungente ed una complessa combinazione di tè verde, buccia di lime, frutto tropicale ed una componente minerale che ricorda un marciapiede bagnato, dopo una dura pioggia d’estate.

 

FERTILIZZANTI compost, letame

FITOFARMACI rame e zolfo

DISERBO meccanico, sfalcio

LIEVITI fermentazione spontanea

UVE 100% di proprietà

CERTIFICAZIONE nessuna certificazione