Slow Wine Fair: le masterclass delle meraviglie

Durante la Slow Wine Fair (26 febbraio – 1° marzo) oltre che con le 1.000 cantine internazionali in esposizione nei padiglioni di BolognaFiere, vi aspettiamo per una serie di degustazioni guidate di livello assoluto, dedicate alle denominazioni più prestigiose del mondo. Vini di livello eccelso saranno raccontati da professionisti di fama.

 

 

La scorsa settimana abbiamo pubblicato i nomi delle prime 421 cantine iscritte alla Slow Wine Fair. Oggi siamo in grado di raccontarvi nel dettaglio quali saranno i temi trattati in 6 delle 10 masterclass previste.

Questa prima tranche di incontri è realizzata in stretta collaborazione con Società Excellence e vede come protagoniste le cantine importate dai 18 distributori che ne fanno parte.

In forza di questa partnership il livello delle degustazioni proposte all’interno della Slow Wine Fair ha pochi pari in Italia. Tre degustazioni sulla Borgogna con i nomi che potrete vedere qui sotto, una sulla Champagne, una su Bordeaux e una sui Grosses Gewächs tedeschi non sono certo all’ordine del giorno.

Le masterclass sono rivolte ai professionisti del settore e si svolgono nelle giornate di lunedì 28 febbraio e martedì 1 marzo. Entro breve comunicheremo orari e prezzi e tutti i dettagli utili per gli acquisti. Nel frattempo rifatevi gli occhi!

 

Tre tappe in Borgogna

 

Meursault: i Premier Cru

Meursault è uno dei villaggi della Côte de Beaune, per la precisione tra Volnay e Puligny Montrachet. A Meursault il suolo è meno umido rispetto alla vicina Puligny e gli Chardonnay che se ne ricavano esprimono grassezza, ricchezza e burrosità, ma senza nulla perdere in eleganza. Meursault non possiede vigneti classificati Grand Cru, tuttavia vanta 17 Premier Cru – i vigneti che ricadono in questa classificazione coprono una superficie di oltre 130 ettari –, in gran parte dedicati alla produzione di bianchi. Durante questa degustazione proponiamo in assaggio alcuni tra i terroir più vocati, “tradotti” dai migliori vigneron della zona.

Armando Castagno tra i più preparati comunicatori sui vini di Borgogna, e non solo, vi guiderà alla scoperta di questo territorio attraverso i vini di: Comte Lafon, Roger Belland, Bouzereau, Vincent Girardin…

 

Nuits-Saint-Georges: i Premier Cru

Situato circa a metà strada tra Beaune e Digione, Nuits-Saint-George contrassegna l’inizio o la fine – dipende da dove si transita – della Côte-de-Nuits. Siamo nel regno del Pinot Nero. Il territorio comunale è piuttosto ampio, ciononostante non include vigne classificate Grand Cru. Di contro l’elenco delle parcelle classificate Premier Cru è davvero impressionante: in totale sono 41. In occasione di questa masterclass vi guidiamo alla scoperta di alcuni tra i migliori Premier Cru di Pinot Nero della zona, declinati attraverso terreni molto eterogenei, tradotti da alcuni tra i migliori produttori. Un percorso degustativo di ben sette vini proposti in diverse annate.

Armando Castagno tra i più preparati comunicatori sui vini di Borgogna, e non solo, vi guiderà alla scoperta di questo territorio, attraverso i vini di: Faiveley, Mugneret-Gibourg, Meo Camuzet…

 

Viaggio a Morey-Saint-Denis

Con 150 ettari vitati Morey-Saint-Denis è forse la denominazione più caleidoscopica della Côte de Nuits. Questo deriva dal fatto di poter vantare ben 5 Grand Cru: Clos-Saint-Denis, Clos-de-la-Roche, Clos-de-Lambrays, Clos-de-Tart e una parte di Bonnes-Mares. Super terroir che in totale occupano una superficie di 40 ettari. A questi si affiancano ben 20 Premier Cru, per una superficie complessiva di 44 ettari, e oltre una sessantina di ettari di vigne classificate come village. La grande variabilità a livello geologico, forte di una massiccia presenza di calcare e in misura minore marna, determina vini di grande carattere. Durante questa masterclass presentiamo dei Pinot Nero dalla gamma aromatica e gustativa davvero straordinaria.

Gianni Fabrizio, giornalista di grande preparazione e competenza, vi guiderà alla scoperta di alcuni tra i produttori più rappresentativi di questa appellazione tra cui: Bertagna, Dujac, Louis Remy e Clos de Tart…

 

Da Bordeaux alla Champagne

 

Bordeaux: i Deuxieme cru

Lo scenario di questa masterclass ha a che vedere con i secondi cru della classificazione del 1855. Un percorso tra i primi vini di quegli châteaux che hanno quasi toccato il vertice di una classificazione che non può essere rivista. Nonostante questo, la qualità dei vini che sono in grado di esprimere queste aziende, nel tempo ha valicato le posizioni di questa sorta di hit parade dei vini della rive gauche di Bordeaux. Per comprenderne il livello qualitativo raggiunto, è stata addirittura coniata la categoria, non ufficiale, dei “super deuxieme cru”. In occasione di questa masterclass vi offriamo in assaggio inoltre i differenti accenti che i terroir di Bordeaux imprimono nei rispettivi vini.

I secondi cru della riva sinistra di Bordeaux vi verranno illustrati attraverso le parole di Armando Castagno, uno dei narratori più ispirati su quest’area, e attraverso i vini di: Château Brane Cantenac, Château Pichon Comtesse de Lalande, Château Gruaud Larose solo per citarne alcuni.

 

Champagne Cuvée de Prestige

Le Cuvée de Prestige sono il vertice della produzione della Champagne. Vini di natura differente, ora frutto dell’assemblaggio delle tre più importanti uve della champagne, ora invece derivanti da soltanto una di esse. A questo si uniscono incroci di annate differenti – in generale, ma non sempre, i Cuvée de Prestige sono millesimati quindi ricavati da un’unica, straordinaria, annata – e i diversi stili di vinificazione. Il comune denominatore di queste etichette è comunque quello che vuole questi vini ricavati dalle migliori uve di ogni singola azienda e da un lungo, alle volte lunghissimo, riposo sui lieviti prima della sboccatura. In questa masterclass si alternano sorsi agili ma ugualmente stratificati, ad assaggi vinosi, potenti e profondi. Un evento imperdibile, realizzato in esclusiva per 100 partecipanti.

Alberto Lupetti uno dei più preparati opinion leader sulla Champagne vi guiderà in questo viaggio tra alcuni tra le migliori maison della Champagne tra cui: Louis Roederer, Alain Thienot, De Venoge, Henri Giraud…

 

In Germania, tra Mosella, Reno e Franconia

 

GG, Grosses Gewächs della Germania

Altrove li chiamerebbero Grand Cru. I GG, Grosses Gewächs, sono vini sia bianchi sia rossi sempre e soltanto secchi, che in etichetta individuano la parcella di riferimento del gradino più alto, Grosse Lage, della classificazione del VDP (Verband Deuscher Prädikatsweingüter), di fatto un’associazione che raggruppa i 200 migliori produttori della Germania. La maggior parte dei Grosses Gewächs è a base Riesling – unica varietà ammessa per i GG di Mosella, Nahe, Mittelrhein. Ed è proprio il Riesling il protagonista di questa masterclass. In assaggio proponiamo i Riesling da parcelle classificate GG presenti su alcuni dei migliori terroir delle Germania, tra cui quelli di: Mosella, Reno, Pfalz, Nahe, Rheinhessen e Franconia. Un percorso ricco di vini dalle diverse inflessioni che il vitigno prende in virtù dei diversi territori, a sua volte incrociate con altrettanti stili di vinificazione.

Jonathan Gebser, vice curatore  di Slow Wine e grande conoscitore dei vini della sua madrepatria, vi guiderà alla scoperta di alcuni tra i migliori interpreti del Riesling, incrociandolo con i rispettivi territori di produzione. Alcuni nomi? Dönnhof, Schloss Johannisberg e tanti altri