Slow Wine Fair, arrivederci dal 21 al 23 febbraio 2027

Archiviata la quinta edizione di Slow Wine Fair, l’appuntamento è a BolognaFiere dal 21 al 23 febbraio 2027.

Slow Wine Fair e SANA Food 2026 hanno chiuso l’edizione 2026 con 16.000 ingressi, a dimostrazione di una partecipazione ampia, qualificata e in crescita, pur se in un momento difficile per il mondo del vino. Numerosa la presenza di appassionati – con ingresso dedicato nella giornata di domenica – e degli operatori del settore che hanno potuto conoscere e degustare una selezione unica di vini espressione del Manifesto del vino buono, pulito e giusto.

Sul fronte B2B, oltre 2.000 gli appuntamenti professionali tra cantine e operatori del settore bio e tanti contatti informali con 350 buyer internazionali, selezionati anche grazie alla collaborazione con Italian Trade Agency (ICE) e alla piattaforma di business matching messa a disposizione da BolognaFiere, che ha permesso ai professionisti di profilare in maniera dettagliata le aziende e le etichette corrispondenti ai loro interessi.

Significativa anche la partecipazione di ristoratori ed enotecari, interlocutori fondamentali per la diffusione di una cultura del vino attenta alla qualità e alla sostenibilità. A loro è stato dedicato il Premio Carta Vini Terroir e Spirito Slow, che valorizza l’alleanza strategica tra il mondo della ristorazione – e non solo – e il lavoro delle vignaiole e dei vignaioli impegnati in una produzione responsabile. Novità di questa edizione del premio il riconoscimento per la migliore selezione di caffè.

Sono stati oltre 1.100 gli espositori di Slow Wine Fair – con oltre il 60% di cantine certificate biologiche e/o biodinamiche o in conversione – provenienti da tutte le regioni italiane e da 28 Paesi. Più di 100 gli eventi in programma, tra cui le 14 masterclass e le conferenze e presentazioni nell’Arena Reale Mutua, main partner dell’evento. Tra i momenti più significativi, il dialogo tra il Cardinale Matteo Maria Zuppi e il fondatore di Slow Food Carlo Petrini con i giovani vignaioli presenti all’evento. In Casa Slow Food sono stati invece protagonisti i progetti dell’associazione, a partire dai nuovi Presìdi e dai prossimi appuntamenti in calendario. Numerose e seguite anche le degustazioni realizzate negli spazi delle istituzioni regionali alla scoperta di prodotti e produttori, tra i quali Regione Sardegna – LAORE, Regione Calabria – Dipartimento Agricoltura, Regione Lazio – Arsial, Regione Lombardia e Regione Campania.

Confermati e sempre più frequentati anche gli spazi dedicati ai torrefattori della Slow Food Coffee Coalition, la sesta edizione della Fiera dell’Amaro d’Italia, l’area Mixology Lab dedicata al mondo degli spirits e la presenza dei produttori di sidro, a testimonianza di una proposta capace di dialogare con l’intero universo delle bevande di qualità.

Le altre novità più apprezzate di questa edizione sono state, invece, le aree dedicate agli Amici della Slow Wine Coalition, uno spazio aperto e inclusivo riservato a tutte le aziende che sostengono il progetto, e alla Banca del Vino – Annate Storiche e i Temporary Tasting con percorsi di degustazione mirati e tematici per i visitatori.

L’appuntamento è per il prossimo anno. Vi aspettiamo alla Slow Wine Fair 2027.