Slow Wine California – Smith Madrone

Slow Wine debutta in Oregon!

Dopo lo “sbarco” di Slow Wine in California lo scorso anno, la grande novità nell’edizione 2019 della guida Slow Wine English Version è l’inserimento di 50 cantine dell’Oregon, secondo stato vitivinicolo degli States, oltre all’ampliamento della guida californiana con oltre 50 nuove aziende.

Grazie al lavoro di un team di esperti degustatori, scrittori e giornalisti americani di grande talento che durante l’estate e l’autunno 2018 hanno visitato un gran numero di produttori che si sono recati personalmente presso molte aziende della West Coast, è stato possibile riproporre anche negli Stati Uniti il modello di lavoro che connota la nostra guida: il rapporto diretto con i produttori, le visite in tutte le realtà recensite, le degustazioni alla cieca con tutto il team che si confronta allo stesso tavolo.

Abbiamo pensato di riproporre qui le traduzioni italiane di alcune aziende americane per omaggiare l’uscita della guida ed informarvi sulle realtà più interessanti di due regioni che sempre di più si stanno posizionando tra le grandi realtà del vino internazionale.

 

 

SMITH-MADRONE VINEYARDS AND WINERY

St. Helena (CA)

4022 Spring Mountain Rd.

tel. (707) 963-2283

www.smithmadrone.com

info@smithmadrone.com

15,5 ha – 48.000 bt

 

VITA

Stuart Smith era un ambizioso ventiduenne quando acquistò 81 ettari nello Spring Mountain District di Napa, mentre stava frequentando il corso di viticoltura alla UC Davis. Attribuì al podere il suo nome di famiglia insieme a “Madrone”, il nome di un albero della famiglia del corbezzolo presente nella proprietà. Le prime viti venerò piantate nel 1972 e nel 1973 il fratello di Stuart, Charles, si unì all’attività come enologo. La prima vendemmia a fini commerciali fu quella del 1977, e oggi Smith Madrone è ancora una questione di famiglia: Sam, il figlio di Stuart, lavora con lo zio Charles in cantina.

 

VIGNE

Sul versante nord-orientale della Napa Valley, sulle montagne Mayacamas si trova la denominazione Spring Mountain District. A circa 550 metri di altitudinesi trova il vigneto di 6 ettari con viti di chardonnay, riesling e varietà bordolesi, piantate su suoli vulcanici rossi alternati a vene di argilla pietrosa. Nel 2000 gli Smith hanno iniziato un reimpianto, anche se molte delle piante originali sono rimaste intoccate, alcune di esse addirittura a piede franco. Motivo d’orgoglio per l’esuberante viticoltore, l’intero vigneto è coltivato in aridocoltura, a eccezione delle piante più giovani.

 

 

VINI

Nello Chardonnay 2015, le mele gialle, il lemon curd e le erbe aromatiche al palato sono completate da un corpo armonico e vivace; un vino dal lungo e intenso finale. Aromi di frutta rossa croccante e note erbacee scaturiscono da un bicchiere di Cabernet Sauvignon 2014, seguiti da ginepro, incenso e sentori di terra; il palato riflette questa complessità al naso, grazie al sapido carattere umami e ai tannini levigati, da vino di montagna. Il Cook’s Flat Reserve 2012 è un taglio bordolese che regala anice, incenso ed erbe aromatiche intriganti al naso, con toni delicati che accompagnano i morbidi sentori di frutta scura e cuoio; i tannini ancora prorompenti fanno intuire che questo vino possa invecchiare a lungo.

 

FERTILIZZANTI letame

FITOFARMACI rame e zolfo

DISERBO chimico

LIEVITI fermentazione spontanea

UVE 100% di proprietà

CERTIFICAZIONE nessuna certificazione