Slow Wine 2027: tutti i numeri della nuova guida

Slow Wine 2027 raccontata attraverso i suoi numeri: 247 Chiocciole, 173 Bottiglie, 56 Monete, 779 Top Wine, 168 nuove cantine e 7.809 vini recensiti. Ma anche 250 Locali del Bere Slow, 1.204 aziende biologiche o biodinamiche e 3.005 vini in bottiglie leggere.

I numeri, da soli, non raccontano una guida. Dietro ogni cifra di Slow Wine 2027 ci sono visite in vigna e in cantina, assaggi, chilometri percorsi, confronti tra i collaboratori e soprattutto persone, territori e storie.

Eppure, arrivati alla fine del lavoro, mettere in fila i numeri della diciassettesima edizione di Slow Wine aiuta a restituire le dimensioni del progetto e, soprattutto, a capire in quale direzione si sta muovendo il vino italiano che raccontiamo.

Cominciamo dagli assaggi: sono 7.809 i vini recensiti nell’edizione 2027, selezionati dopo un lavoro molto più ampio che ci ha portato a esaminare oltre 10.000 etichette.

I riconoscimenti alle cantine: 247 Chiocciole, 173 Bottiglie e 56 Monete

Sono 247 le Chiocciole di Slow Wine 2027, cinque in più rispetto alle 242 dell’edizione precedente. Di queste, 13 sono nuove.

La Chiocciola è il riconoscimento attribuito alle cantine che interpretano in maniera particolarmente convincente i valori organolettici, territoriali e ambientali in sintonia con la filosofia di Slow Food: aziende che, in altre parole, ci piace definire buone, pulite e giuste.

Sono invece 173 le Bottiglie, assegnate alle cantine i cui vini presentati durante le degustazioni hanno espresso un’eccellente qualità organolettica. Erano 188 nella precedente edizione e 44 aziende conquistano quest’anno il riconoscimento.

Infine le Monete, attribuite alle cantine i cui vini esprimono un ottimo rapporto tra qualità e prezzo: in Slow Wine 2027 sono 56, sette in più rispetto alle 49 dell’anno scorso. Ben 28 aziende conquistano la Moneta in questa edizione.

Tre riconoscimenti differenti, che permettono di leggere le aziende da prospettive diverse, andando oltre la semplice valutazione del vino nel bicchiere.

I vini premiati: 779 Top Wine

Ci sono poi i riconoscimenti attribuiti direttamente ai vini. Sono complessivamente 779 i Top Wine segnalati in Slow Wine 2027.

Di questi, 267 sono vini dal profilo organolettico eccellente, mentre 512 sono Vini Slow, bottiglie che, oltre alla qualità, interpretano in maniera particolarmente convincente territorio, storia e ambiente, secondo l’idea di vino buono, pulito e giusto.

All’interno di queste due categorie troviamo poi 231 Best Buy. Non si tratta quindi di un ulteriore riconoscimento da sommare ai precedenti, ma di Top Wine o Vini Slow che si distinguono anche per un prezzo particolarmente vantaggioso.

Una segnalazione che assume un significato particolare in una fase nella quale il prezzo rappresenta inevitabilmente uno degli elementi con cui appassionati, ristoratori ed enotecari devono confrontarsi. Indicare vini capaci di tenere insieme qualità e accessibilità è una delle funzioni più concrete che una guida può svolgere.

168 nuove cantine: lo scouting non si ferma

Uno dei numeri che racconta meglio il lavoro svolto sul territorio è 168: tante sono le nuove cantine inserite in Slow Wine 2027.

Nuove in guida, è bene precisarlo, non significa necessariamente appena nate. Ci sono progetti recentissimi, ma anche aziende con una storia più lunga che, per motivi diversi, non erano presenti nell’edizione precedente.

È un dato che racconta il lavoro di scouting svolto dalla rete dei collaboratori di Slow Wine: ogni anno significa tornare sui territori, cercare, assaggiare, verificare e rimettere in discussione la fotografia restituita dall’edizione precedente.

La guida, insomma, non è un club nel quale si entra una volta per tutte.

1.204 aziende biologiche o biodinamiche

Ci sono poi alcuni numeri che raccontano come stanno cambiando le aziende presenti nella guida. Sono 1.204 le cantine che praticano un’agricoltura biologica o biodinamica certificata o che si trovano in conversione.

Non è una distinzione secondaria per una guida che da sempre considera il vino non soltanto come il risultato di un assaggio, ma come il prodotto di un sistema agricolo. Il modo in cui si coltiva la vigna, si preservano il suolo e la biodiversità e si interviene nell’ambiente è parte integrante del nostro racconto.

3.005 vini in bottiglie che pesano al massimo 450 grammi

Un altro numero sul quale vale la pena soffermarsi è quello dei vini recensiti commercializzati in bottiglie dal peso inferiore o uguale a 450 grammi: sono ben 3.005.

Da alcuni anni Slow Wine ha scelto di porre l’attenzione sul peso delle bottiglie, nella convinzione che anche il packaging debba entrare nel dibattito sulla sostenibilità del settore vitivinicolo.

Avere superato quota tremila permette oggi di misurare concretamente la diffusione, tra le etichette presenti nella guida, di contenitori più leggeri e quindi di seguire nel tempo un aspetto sul quale Slow Wine ha scelto di sensibilizzare produttori e consumatori.

250 Locali del Bere Slow

Slow Wine, però, non finisce nelle vigne e nelle cantine. Nell’edizione 2027 sono 250 i Locali del Bere Slow, gli indirizzi selezionati in tutta Italia nei quali trovare una proposta enoica coerente con la filosofia della guida.

Enoteche, wine bar, osterie e altri luoghi nei quali il vino viene scelto, raccontato e servito con attenzione: una rete che prova a rispondere non soltanto alla domanda «cosa bere?», ma anche a quella, altrettanto importante, «dove bere bene?».

Mangiare, dormire e comprare vino in cantina

La guida fornisce anche una serie di informazioni pratiche che aiutano a trasformarla in uno strumento per viaggiare nei territori del vino.

Sono 272 le cantine recensite nelle quali è possibile mangiare e ben 466 quelle che offrono la possibilità di dormire. A queste si aggiungono 1.031 aziende che riconoscono uno sconto del 10% sull’acquisto dei vini ai lettori della guida.

Numeri che raccontano anche la progressiva trasformazione delle cantine italiane: non soltanto luoghi di produzione, ma sempre più spesso spazi di accoglienza e porte d’ingresso per conoscere un territorio.

Slow Wine 2027 in numeri

Proviamo allora a mettere tutto in fila.

Oltre 10.000 etichette esaminate e 7.809 vini recensiti.

247 Chiocciole, di cui 13 nuove; 173 Bottiglie; 56 Monete.

Sono 779 i Top Wine: 267 Top Wine premiati per l’eccellenza del profilo organolettico e 512 Vini Slow. Tra questi, 231 sono anche Best Buy, grazie a un prezzo particolarmente vantaggioso.

E ancora: 168 nuove cantine in guida, 250 Locali del Bere Slow, 1.204 aziende biologiche, biodinamiche o in conversione, 3.005 vini confezionati in bottiglie dal peso non superiore a 450 grammi, 272 cantine dove mangiare, 466 dove dormire e 1.031 aziende che offrono lo sconto del 10% sull’acquisto dei vini.

Tanti numeri, dietro i quali c’è però una sola idea: provare ogni anno a restituire una fotografia del vino italiano che non si fermi a ciò che troviamo nel bicchiere, ma tenga insieme vino, agricoltura, territorio, persone, sostenibilità e piacere. È questa la fotografia che emerge da Slow Wine 2027. Una guida che, arrivata alla sua diciassettesima edizione, continua a cambiare insieme al vino italiano.