Quando la cura per la terra è una questione di famiglia

Mentre Alexis Paraschos mi racconta la storia della sua famiglia, ne immagino già la sceneggiatura per una di quelle pellicole un po’ stropicciate che fotografano la nostra Italia, quella che non c’è più. Trieste, anni Settanta, un giovane uomo, Evangelos Paraschos, arriva da Salonicco per gli studi universitari.

Ma le storie non vanno mai come quando si inizia a scriverle, ed Evangelos Paraschos conosce Nadia Nanut, e con lei le campagne intorno a Gorizia. Evangelos Paraschos si innamora di tutto, soprattutto di quell’anima contadina che resiste alla rivoluzione verde e protegge la terra. Sullo sfondo, la crisi della ex Jugoslavia, i confini che cadono, l’Europa che cresce e la modernità che prende il gusto di una nuova libertà.

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