Piceno Sup. Polisia 2012, Vigneti Vallorani

GLUCK – La bottiglia della sera

 

 

dove: a casa

con: cannelloni al forno

 

 

I cannelloni sono da sempre il piatto delle feste in famiglia, della domenica: pasta arrotolata ripiena di carne, conditi con ragù e ripassati al forno. Avevo voglia di un vino croccante e scorrevole, e ho deciso di aprire il Piceno Polisia 2012 ,dei fratelli Rocco e Stefano Vallorani.

In questa bottiglia Rocco ha deciso di lavorare in sottrazione, rinunciando alle lunghe macerazioni del montepulciano per evitare opulenza e sovrastruttura, alzando la percentuale del sangiovese per dargli finezza. L’obiettivo è centrato alla perfezione: il vino è profumatissimo di frutta, ha una trama gustativa scorrevole e gustosa, senza increspature o intoppi che ne riducano la beva.

Intanto i cannelloni fumanti sono sul piatto, il vino lì davanti, ed è un gran piacere alternare boccone e sorso. Una bella bottiglia che mi ha fatto gustare proprio un bel pranzetto.

 

 

Prezzo in enoteca 12 euro

 

 

 

 

 

Questa rubrica ospita il breve racconto/resoconto di una bottiglia di vino – o di birra – bevuta la sera precedente a cena da uno dei tanti collaboratori di Slow Wine. Non una grande bottiglia “celebrativa”, di quelle che si tirano fuori nelle ricorrenze, quanto piuttosto un vino (o una birra) “comune”, molto bevibile – molto gastronomico, come si usa dire adesso nel mondo della critica enologica – adatto al pasto e al portafoglio (nel senso del buon rapporto tra la qualità e il prezzo). Insomma una buona bottiglia che ha dato grande soddisfazione a chi l’ha bevuta e che, soprattutto, è stata scolata in un attimo, è finita velocissimamente a tavola con il cibo che l’accompagnava.