In the Mood for Wine: Tenuta Tiefenbrunner

O del cambiamento climatico in Alto-Adige. Freschi, fruttati e minerali. Sono queste le caratteristiche dei vini alto-atesini. Il terroir e il clima permettono lo sviluppo di un’acidità e di una mineralità importante. Tuttavia, il surriscaldamento globale mette sempre più in crisi il mondo del vino. Come fare quindi a mantenere le peculiarità delle produzioni dell’Alto-Adige, …

Le migliori etichette di Metodo Classico della Lombardia (escluse Franciacorta e Oltrepò Pavese)

L’Italia, lo sappiamo, può vantarsi di produrre vino con storica tradizione in tutte le sue regioni. Forse solo la Spagna ci eguaglia su questo campo. Le bollicine, e intendiamo in particolare quelle “nobili” prodotte con Metodo Classico, non fanno eccezione a questo privilegio: se in passato, in alcune regioni italiane, erano piuttosto rare le etichette …

In the Mood for Wine: Maison Bruno Paillard

TEMPO, PUREZZA E CURA DEI DETTAGLI: L’IDENTITÀ DI BRUNO PAILLARD Il mese di marzo si è concluso inaugurando un nuovo ciclo di incontri dedicati agli amanti del vino e del terroir: In the Mood for Wine. Ogni mercoledì per cinque settimane consecutive Luca Cuzziol, amministratore della distribuzione Cuzziol Grandi Vini, ci porterà alla scoperta di …

A che punto siamo con il Metodo Classico a Conegliano-Valdobbiadene?

La Denominazione di Origine Controllata e Garantita del Prosecco Superiore di Conegliano e Valdobbiadene – si, è un po’ lunga da citare per esteso… 🙂 – da tempo combatte per riuscire a fare intendere il valore aggiunto che potrebbero conferire al vino le colline oggi patrimonio Unesco. Nell’ultimo decennio abbiamo assistito a vari eventi, iniziative …

Bollicine delle regioni italiane: le migliori etichette di Metodo Classico della Basilicata.

L’Italia, lo sappiamo, può vantarsi di produrre vino con storica tradizione in tutte le sue regioni. Forse solo la Spagna ci eguaglia su questo campo. Le bollicine, e intendiamo in particolare quelle “nobili” prodotte con Metodo Classico, non fanno eccezione a questo privilegio: se in passato, in alcune regioni italiane, erano piuttosto rare le etichette …

Si chiamano PIWI, ma cosa sono in realtà le “varietà resistenti”?

Subito dopo la pubblicazione del post sui vini del Progetto Zero Infinito della cantina Pojer & Sandri (clicca qui se vuoi leggerlo) ci sono arrivate – in forme multiple, con tutti i mezzi di comunicazione oggi disponibili… – richieste di informazione su cosa sono i PIWI, ovvero quelle varietà di uva che venivano citate nell’articolo. …

Nocera, storia di un vitigno antico in piena rinascita

Il nocera è un vitigno a bacca nera storicamente diffuso in Sicilia, appartenente alle varietà antiche del patrimonio ampelografico dell’isola e oggi vinificato nelle DOC Faro, Mamertino e Sicilia, È diffuso anche in Calabria, dove viene utilizzato per le DOC Bivongi, Isola Capo Rizzuto e S.Anna, oltre che in Francia, nel territorio della Provenza e …

Le basi dei terroirs del Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore

Qualche settimana fa su invito del Consorzio di tutela Conegliano e Valdobbiadene Prosecco ho avuto la possibilità di assaggiare le basi da vasca, provenienti dai diversi terroirs della denominazione, atte a diventare i nuovi Prosecco 2020. La degustazione si è tenuta nella splendida cornice del Ristorante Salis a Valdobbiadene, affacciato sulle colline del Cartizze ed …

Bollicine delle regioni italiane: le migliori etichette di Metodo Classico della Valle d’Aosta.

L’Italia, lo sappiamo, può vantarsi di produrre vino con storica tradizione in tutte le sue regioni. Forse solo la Spagna ci eguaglia su questo campo. Le bollicine, e intendiamo in particolare quelle “nobili” prodotte con Metodo Classico, non fanno eccezione a questo privilegio: se in passato, in alcune regioni italiane, erano piuttosto rare le etichette …

Al maschile o al femminile, il/la Passerina è comunque un vino simpatico. Le migliori etichette in commercio

In Italia si produce vino in tutte le regioni – caso pressoché unico al mondo – e in ognuna di queste vengono coltivati, da lungo tempo, alcuni interessanti vitigni che vengono banalmente definiti “minori” solamente perché, per vari motivi storici, non sono mai entrati nell’olimpo delle presunte migliori varietà nostrane. Negli ultimi due decenni c’è …