Santa Maddalena: il fascino delle vecchie schiave

Anche solo dieci anni fa sarebbe stato inutile scrivere qualcosa sull’assaggio di una bottiglia di Schiava altoatesina invecchiata per qualche anno in bottiglia. Sarebbe stato inutile primo perché capitava rarissimamente un’occasione del genere; secondo, e più importante, perché nessuno ci avrebbe creduto, vista la scarsa considerazione che i vini a base di schiava – fossero …

Ho fatto pace col Dolcetto

Devo ammettere che fino a un paio di anni fa guardavo al Dolcetto come probabilmente fa il 90% dei bevitori nostrani. Un vino stritolato dalle sue contraddizioni, difficile da amare. Non lo capivo. Non capivo la corsa al Dolcettone doglianese, il vino importante che si faceva anche un po’ scontroso, che voleva imitare i vicini …

Amarone: c’era una volta l’old style

Anteprima Amarone: l’annata 2016 ha svelato parecchie belle sorprese.   Sicuro di sé. Se l’Amarone 2016 fosse una persona è così che si potrebbe descrivere il suo carattere. Nel corso di Anteprima Amarone abbiamo assaggiato alla cieca 54 Amarone, riscontrando in parecchi vini una verve che da diversi anni non si ritrovava nel calice. Spesso, …

Alois Lageder e l’avanguardia biodinamica altoatesina

Non è un’iperbole definire avanguardista la conversione alla biodinamica di Alois Lageder nei primi anni ’80, quando le pratiche steineriane non erano di moda come oggi. La storia vitivinicola della famiglia Lageder inizia a Bolzano, dove a metà ‘800 Johann Lageder fabbricava ruote e carrozze, affiancando a questa attività anche il commercio del vino. I due …

Arrivederci, Nanni Copè

Nanni Copè smette. “Una vita, tante vite”, recita l’etichetta sulla bottiglia. La luminosa curiosità, formula magica per fare vini così buoni, non ha lasciato scampo a Giovanni Ascione, costringendolo a cimentarsi in nuove sfide. Dapprima manager di una grande azienda, poi la folgorazione per l’enogastronomia, assecondata prima da ristoratore, poi da scrittore, consulente e degustatore …

L’urlo dei grandi Bordolesi del Veneto

Nel corso della settima edizione di Slow Wine Treviso, organizzata con la consueta maestria da Slow Food Treviso, quelli della Marca Gioiosa, oltre a confermare un indiscutibile successo di pubblico ammaliato dai vini di più di un centinaio di produttori del Triveneto e della Slovenia, è avvenuto il battesimo del fuoco della proposta lanciata da …

Grandi Langhe, grandi successi

Ad Alba si è concluso lo scorso martedì la due giorni di “Grandi Langhe”, anteprima dei vini di Langa e Roero, arricchita da degustazioni, seminari e approfondimenti. È un momento interessante per i vini di quest’area vitivinicola importante per il Piemonte e non solo. Segno più per quasi tutte le denominazioni prodotte tranne il Dolcetto, …

Canaiolo Nero: un vitigno antico, sempre più attuale. Le migliori etichette in commercio

In Italia si produce vino in tutte le regioni – caso pressoché unico al mondo – e in ognuna di queste vengono coltivati, da lungo tempo, alcuni interessanti vitigni che vengono banalmente definiti “minori” solamente perché, per vari motivi storici, non sono mai entrati nell’olimpo delle presunte migliori varietà nostrane. Negli ultimi due decenni c’è …

Altri contadini

A fine 2019 Internazionale pubblicò un lungo e inquietante articolo tratto dal The New York Times sulla rete di corruzione concernente i fondi europei per l’agricoltura. Secondo l’inchiesta condotta in nove paesi dell’Unione Europea, il sistema di aiuti monetari a supporto dell’agricoltura alimenta di fatto i governi sovranisti dell’Est Europa.   «La politica agricola europea …

Il Verdicchio? Si chiama Bucci…

Ovvero di quel giorno in cui Ampelio si è raccontato agli studenti del Master Vino. Si, perché a conclusione dell’anno di studi, per festeggiare il traguardo raggiunto, è stata organizzata una degustazione d’eccezione per i ragazzi del Master in Wine Culture, Communication & Management dell’Unisg di Pollenzo. Nella sala degustazione della Banca del Vino, il …