Slow Wine Oregon – Maysara Winery

Slow Wine debutta in Oregon!

Dopo lo “sbarco” di Slow Wine in California lo scorso anno, la grande novità nell’edizione 2019 della guida Slow Wine English Version è l’inserimento di 50 cantine dell’Oregon, secondo stato vitivinicolo degli States, oltre all’ampliamento della guida californiana con oltre 50 nuove aziende.

Grazie al lavoro di un team di esperti degustatori, scrittori e giornalisti americani di grande talento che durante l’estate e l’autunno 2018 hanno visitato un gran numero di produttori che si sono recati personalmente presso molte aziende della West Coast, è stato possibile riproporre anche negli Stati Uniti il modello di lavoro che connota la nostra guida: il rapporto diretto con i produttori, le visite in tutte le realtà recensite, le degustazioni alla cieca con tutto il team che si confronta allo stesso tavolo.

Abbiamo pensato di riproporre qui le traduzioni italiane di alcune aziende americane per omaggiare l’uscita della guida ed informarvi sulle realtà più interessanti di due regioni che sempre di più si stanno posizionando tra le grandi realtà del vino internazionale.

 

 

MAYSARA WINERY – Moneta

McMinnville (OR)

15765 SW Muddy Valley Rd.

tel. (503) 843-1234

www.maysara.com

tastingroom@maysara.com

105 ha – 96.000

 

VITA

Moe Momtazi e la moglie Flora fuggirono dall’Iran verso gli Stati Uniti dopo la rivoluzione del 1982. Ricordando affettuosamente di quando suo padre produceva vino in casa e ripensando alle estati spese a lavorare nelle piantagioni di tè e riso del nonno, Momtazi acquistò un campo di grano abbandonato nei pressi di McMinnville, dove la famiglia piantò le prime viti di pinot noir nel 1998. Oggi la figlia primogenita, Tahmiene Momtazi, si occupa della produzione mentre le sorelle Naseem e Hannah l’assistono nelle vendite e nell’organizzazione d’eventi. Maysara è una parola in lingua Farsi, che significa “casa del vino”.

 

VIGNA

Collocato nell’AVA McMinnville, nel pedemontano del Coast Range, il vigneto Momtazi si trova sopra una miscela di terreni sedimentari, vulcanici e un substrato di basalto. Il vigneto è composto da viti di pinot nero, pinot bianco, pinot grigio e riesling, coltivati secondo i principi della biodinamica. Quando Momtazi acquistò la proprietà, costruì due grossi serbatoi d’irrigazione che riempì di trote e spigole, veri e propri rilevatori biologici della purezza dell’acqua. Su questa proprietà di 105 ettari si trovano conifere e querce antiche, che forniscono un habitat naturale per la loro forma preferita di controllo dei roditori: i falchi. Un vero faro di biodiversità!

 

VINI

L’Asha Pinot Noir 2012 si apre con note d’amarena e di cacao. Prodotto con le prime viti piantate nel 1998, il vino offre un generoso centro bocca, dominato da frutti di bosco scuri e dal finale vellutato. Un terzo dei profitti dell’Immigrant Pinot Noir 2015 sono devoluti a programmi di supporto per rifugiati. Vino dai piacevoli aromi di terra, con note di petali di rosa, di erbe essiccate ed un ricco sapore di ciliegia.

 

VINO SLOW

“Arsheen” Pinot Gris 2017

Vivace e molto fruttato: si sentono aromi di mela verde, albicocca e uno spunto di erbe selvatiche, il tutto seguito da un energico finale agrumato.

 

 

 

FERTILIZZANTI compost, letame

FITOFARMACI preparazioni biodinamiche

DISERBO meccanico, sfalcio

LIEVITI fermentazione spontanea

UVE 100% di proprietà

CERTIFICAZIONE biodinamica