Loro sono giganti ma noi siamo moltitudine. I microbirrifici americani lanciano l’assalto ad Ab-Inbev. Se la vogliono comprare!

Uno degli slogan più belli e intensi dell’ultima edizione di Terra Madre è stato Loro sono giganti ma noi siamo moltitudine. Devono averlo sentito anche in Colorado alla sede della Brewer Association (l’associazione statunitense che riunisce i produttori di birra craft) che l’altro ieri ha lanciato una campagna di crowfunding folle e geniale e che a quell’idea sembra ispirarsi.

L’obiettivo di questa campagna è, a dir poco, ambizioso: attraverso donazioni di privati la BA vuole raggiungere i 213 miliardi di dollari necessari per acquisire il più grande gruppo birrario del mondo Ab-InBev. La scelta di Ab-Inbev non è casuale, la multinazionale belga negli ultimi mesi, infatti, ha fatto molto parlare di sé per le tante acquisizioni di birrifici artigianali in giro per il mondo. Dopo aver iniziato nel 2011 con il birrificio di Chicago Goose Island, ABI ha proseguito con la campagna acquisti arrivando nel 2016 anche all’italiana Birra del Borgo e poi continuando con alcuni dei nomi più prestigiosi della scena internazionale.

E così l’indipendenza economica e societaria dei birrifici, è diventata il principale elemento distintivo nelle mani del movimento artigianale. Essere indipendenti è diventata la parola d’ordine dei birrifici e delle associazioni che li tutelano. In Italia, Unionbirrai, dopo essersi evoluta in associazione di categoria dei birrifici artigianali indipendenti, ha iniziato una fortissima campagna di comunicazione per spiegare il senso della legge approvata a luglio dello scorso anno e che definisce cosa è artigianale e cosa no e per regolare l’utilizzo del termine artigianale. Negli Stati Uniti, invece, la BA ha creato un logo che i propri associati possono utilizzare in etichette per rimarcare la loro indipendenza.

Probabilmente il senso vero di questa bellissima campagna – che ci insegna anche moltissimo su come far arrivare un messaggio in modo efficace a un numero di persone più ampio e numeroso possibile – è proprio quello di sensibilizzare il grande pubblico sul tema dell’indipendenza e sulla campagna acquisti delle multinazionali di settore. Andando sulla pagina www.takecraftback.com oltre a poter donare (in realtà si promette una donazione nel caso miracoloso (cit.) che il goal venga raggiunto) si possono vedere molte interviste a birrai indipendenti che spiegano perché questo aspetto sia invece così importante per il settore.

La strada è ancora lunga, ma per ora, a poco più di due giorni dal lancio, il contatore ha già raggiunto i 1.480.000 $. Manca ancora molto, ma già in molti stanno parlando di indipendenza, del suo valore e della volontà di BA di comprare AbInbev … che dire, anche se non compreranno ABI molta più gente da oggi è consapevole, ed è già un gran bel risultato.