La cantina della settimana: Michele Chiarlo

5303887546_fd32b67dccVITA – Chiarlo è un nome che risuona all’interno del mondo del vino piemontese con forza e sicurezza. È un’azienda che ha saputo rendere possibile la coesistenza tra numeri importanti e una qualità molto alta su tutte le denominazioni che copre, dall’Astigiano alle Langhe, al Gaviese. Alla guida, oggi, troviamo i fratelli Stefano e Alberto, sotto la supervisione del lungimirante papà Michele. Bellissimo e degno di visita il Palais in borgata Cerequio.

 

stile_vigna_big_BNVIGNE – Il patrimonio di vigneti di famiglia è immenso, frutto di un razionale progetto di acquisizioni avvenute negli anni. Oltre a disporre di alcuni dei più bei cru di Barolo – nello specifico Cerequio, Cannubi e Brunate – e di una meravigliosa proprietà a Castelnuovo Calcea, nel cuore del Nizza, l’azienda può contare su un parco vigneti, con annessa cantina, nella zona di Gavi dove mantiene vivo il rapporto con alcuni conferitori.

 

VINI – I vini diChiarlo sono l’essenza della classicità. Dal primo all’ultimo esprimono il tratto comune del territorio, senza sbavature ed eccessi. Tra i Barolo emerge un ottimo Cerequio 2009 (15.000 bt; 59 €), fine, dal frutto deciso e dal tannino morbido. Più aperto e immediato, con sfumature tostate, il Barolo Cannubi 2009 (15.000 bt; 59 €), mentre il Barolo Tortoniano 2009 (65.000 bt; 36 €), versione base che raccoglie l’essenza di diversi vigneti, è speziato e complesso. Sul fronte astigiano segnaliamo la Barbera d’Asti Sup. Nizza La Court 2010 (16.000 bt; 32 €), monumentale etichetta che ha fatto la storia della denominazione. Si presenta succosa e decisa. Più semplice la Barbera d’Asti Cipressi della Court 2011 (30.000 bt; 13 €). Gradevole il Gavi del Comune di Gavi Rovereto 2012 (1 55.000 bt; 12 €).

 

 

Michele Chiarlotenuta aluffi_large

S.S. Nizza-Canelli, 99

Calamandrana (AT)

Tel. 0141 769030

Mail: info@chiarlo.it

Web: www.chiarlo.it

Ettari vitati: 60

Bottiglie prodotte: 1.100.000