Il Barolo 2015 dedicato a Carlo Petrini

Una notizia che ci riempie di orgoglio.

È in pieno svolgimento la Barolo Open Week, il grande banco d’assaggio che dall’1 all’8 di giugno sta tenendo a battesimo l’annata 2015 nelle antiche cantine del Castello Falletti, sede dell’Enoteca Regionale. Un appuntamento atteso da produttori, addetti ai lavori e wine-lovers, che culminerà domenica 9 giugno con un’intera giornata dedicata al Barolo. Alle ore 11 l’appuntamento si aprirà con “Dedicato a…”, la cerimonia ufficiale che presenterà il Barolo 2015 Selezione Ufficiale dell’Enoteca Regionale, quest’anno intitolato al fondatore di Slow Food, Carlo Petrini, e vestito con un’etichetta d’artista disegnata dal celebre scultore messicano Sebastiàn. Petrini dialogherà con Federico Scarzello, presidente dell’Enoteca, e con il giornalista Giancarlo Montaldo.

La scelta di dedicare l’annata 2015 del Barolo a Carlo Petrini non è stata casuale come spiega il comunicato stampa dell’Enoteca: “Carlin” infatti ha mosso i primi passi sulle nostre colline a Bra e all’ombra del Castello Falletti. Proprio qui era nata l’Associazione Benemerita degli Amici del Barolo, che già guardava al re dei rossi piemontesi come a un prodotto da valorizzare perché espressione di una cultura del vino fortemente legata al territorio. Fu uno dei primi, importanti passi che Petrini mosse verso quell’idea di enogastronomia che sarà poi alla base prima di Arcigola e poi di Slow Food.  A Petrini si deve anche l’impulso che ha portato alla fondazione della prima Università di Scienze Gastronomiche a Pollenzo e alla realizzazione di progetti di ampio respiro come Terra Madre, che riunisce contadini, allevatori, casari, pescatori, giovani, ricercatori e accademici in oltre 160 paesi differenti.

Il pomeriggio sarà poi dedicato, dalle 15.30 in avanti, alla “#BaroloTelling2015”, una degustazione guidata in cui Giancarlo Gariglio, curatore della guida Slow Wine, selezionerà alcune etichette dell’Open Week e le utilizzerà per approfondire le caratteristiche dell’annata 2015 e offrirne un’interpretazione ampia e competente.