I colori dei vini rosa

Lunedì abbiamo diffuso la notizia della novità “dell’ultimo nato” in casa Slow Food Editore: la nuova guida ai 100 MIGLIORI VINI ROSA D’ITALIA (clicca qui per saperne di più).

Troverete nei prossimi giorni la guida in libreria – ma già ora è possibile ordinarla online, clicca qui per sapere come – che verrà ufficialmente presentata in occasione del prossimo Vinitaly, che inizia tra qualche giorno a Verona (domenica 7 – mercoledì 10 aprile).

Abbiamo illustrato i motivi per cui, in tutto il volume, abbiamo utilizzato il termine vini rosa e non il nome più comunemente usato per definire questi prodotti, che tutti chiamano in genere “rosati”. Cliccando qui potete andare a leggere le nostre considerazioni.

Quindi abbiamo anche posto l’attenzione sui termini e sui nomi che stanno a indicare, in etichetta, alcune delle principali tipologie del variegato mondo dei vini rosa. E cliccando qui puoi andare a leggere anche questo post.

Oggi invece facciamo il punto su un altro aspetto del mondo dei vini rosa: il loro colore.

Per fare questo ci viene comodo utilizzare due rappresentazioni grafiche che abbiamo tratto dal libro.

Il colore è l’aspetto più evidente di un vino: lo identifica immediatamente, oltre che indicare le fasi del suo percorso evolutivo. Generalmente il colore di un vino dipende da tre fattori determinanti – la composizione e la struttura fisica del terreno; il clima e i vari aspetti microclimatici; la varietà di uva utilizzata – e dalla modalità con cui il produttore li ha interpretati e tradotti nelle sue bottiglie.

Nel caso di un vino rosa interviene un quarto elemento: il tempo di contatto delle bucce con il mosto. Più precisamente l’intensità e la tonalità del colore di un vino rosa dipendono dalla quantità e dalla qualità delle sostanze coloranti, presenti nell’uva, che sono state estratte nel processo di vinificazione.

Il colore del vino rosa “fa” letteralmente il vino stesso, contribuisce cioè in maniera significativa – più che in qualsiasi altro vino – alla definizione e alla percezione della sua identità e del suo carattere.