Ecco il primo evento di firma della Slow Wine Coalition, che aspetti a organizzarne uno?

Il 7 di settembre si è svolto il primo e ufficiale evento di firma del Manifesto del vino buono, pulito e giusto. È stata una festa, così come avevamo pensato che fosse quando ci siamo immaginati il format. Ma lasciamo la descrizione della serata ad Alessandro Marra, responsabile, insieme a Adele Elisabetta Granieri, di Slow Wine in Campania.

Per chi volesse più info su come si organizza un evento di firma può leggere questo breve articolo

Per coloro che vogliono informazioni su:

Slow Wine Coalition

Slow Wine Fair

Cliccate sui due link sopra.

Mentre guidavo in direzione di Teano, per partecipare all’incontro tra le “forze del buono” organizzato a Villa Guerrera dalla condotta Slow Food Massico e Roccamonfina, ho ripensato a quel “nessuno si salva da solo”, per dirla come Margaret Mazzantini.

Non c’è altro modo, dopotutto, che restare “uniti, insieme, per vincere (anche) le grandi sfide del futuro del vino”, che è stato poi lo spirito che ho colto nei gesti e nei volti dei produttori firmatari del Manifesto del vino buono, pulito e giusto, primo passo della Slow Wine Coalition nel Sud Italia.

E certamente non può dirsi casuale il fatto che un tale slancio arrivi da una provincia, quella di Caserta, dove pure tra alti e bassi continuano a nascere nuove aziende con l’obiettivo di valorizzare varietà autoctone spesso presenti esclusivamente in questo territorio (i due pallagrello, l’asprinio, il primitivo, il casavecchia, per fare qualche nome), fino ad investire il vicino Sannio, dove pure non mancano realtà produttive ben consapevoli che “il vino potrà essere il motore di un profondo cambiamento che rivoluzionerà l’agricoltura e le campagne”.

Tanti sorrisi, tanti calici, tante chiacchiere per scambiarsi idee, esperienze, vedute, riempiendosi gli occhi del bello che c’era intorno, e senza mai dimenticare il buono: il maiale nero casertano, i ceci di Teano (anche in un’insolita versione gelato), i formaggi dei casari locali con il conciato romano (piccola anteprima di Cheese). Meglio di così non si poteva cominciare, insomma!