Livio Felluga

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Cormons (GO)

Friuli Venezia Giulia

Tel. 0481 60203

www.liviofelluga.it

170 ha – 800.000 bt

 

VITA – Il centenario Livio Felluga fu lungimirante nel comprendere le potenzialità del territorio in un momento storico, il dopoguerra, di spopolamento delle campagne. Egli investì sulla produzione di qualità in collina e fu precursore nel promuovere l’inscindibile legame tra vino e territorio, nelle famose etichette con la carta geografica. La rinascita del vino in Friuli è passata anche (forse soprattutto) attraverso di lui.

VIGNE – Il corpo principale dei vigneti si trova sulle colline di Rosazzo, cru che ha recentemente ottenuto il riconoscimento della Docg: con le migliori uve provenienti da queste vigne si producono il Terre Alte e l’Abbazia di Rosazzo. I modelli viticoli sono diversi: abbiamo i vigneti storici a “cappuccina”, piantati da Livio nel dopoguerra, gli appezzamenti vitati negli anni Ottanta con una densità superiore di ceppi e quelli di fine anni Novanta, allevati a guyot.

Cormons (GO)

Friuli Venezia Giulia

Tel. 0481 60203

www.liviofelluga.it

170 acres – 800.000 bt

 

LIFE- The centenarian Livio Felluga was foresited in his understanding of the potential of the territory in an important historical moment, directly after World War II, in which the countryside was largely abandoned. Felluga invested in the production of high-quality products from the hills and was a precursor of promoting the inseperable link between wine and territory, seen in his famous labels with the maps on them. The renaissance of wine from Friuli is thanks also (perhaps mainly) to him.

VINEYARDS- The main group of vineyards is found on the hills of Rosazzo, a cru that recently obtained recognition as a Docg: the best grapes of these vineyards are used to produce Terre Alte and Abbazia di Rosazzo wines. There are various grape-growing models used: the older vineyards are planted ‘a cappuccina’, planted by Livio after the war, the plots that were cultivated in the 1980s with greater vine density, and those planted at the end of the 1990s, cultivated with a guyot system.